La Nuova Ferrara

Ferrara

il centro da giovecca al nuovo ospedale

Scompenso cardiaco ora a Cona

Tre ambulatori per le visite, uno per gli esami e una palestra

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Il Centro per il Trattamento dello Scompenso Cardiaco si è trasferito dalla vecchia struttura in corso Giovecca a Cona e le coordinate per raggiungere il reparto sono settore 3, blocco B, piano zero (3B0).

Questa struttura - informa un comunicato dell’azienda Sant’Anna - nasce nel 2000 per assistere tutte le persone che soffrono di scompenso cardiaco sul territorio di Ferrara. Questa patologia è molto complessa per quanto riguarda gli aspetti della diagnosi e la gestione delle numerose opzioni terapeutiche che spaziano dal trattamento farmacologico fino ad arrivare - nei casi più seri - al trapianto cardiaco. Spesso, infatti, vi è necessità di interventi cardiochirurgici o di cardiologia interventiva come l’angioplastica coronarica e il posizionamento di pace maker o di defibrillatori. Quindi il centro per lo scompenso aiuta le strutture territoriali (i medici di medicina generale e i cardiologi territoriali) ad eseguire una diagnosi e a selezionare la corretta terapia per il singolo paziente ponendosi come un ponte tra il territorio e l’ospedale.

L’organizzazione di questi nuovi spazi è caratterizzata da tre ambulatori dedicati alle visite e uno dedicato agli esami ecocardiografici mirati per lo scompenso cardiaco. Le visite vengono eseguite da cardiologi specializzati nella diagnosi e nella terapia dello scompenso cardiaco tutti i giorni della settimana. La struttura si completa con una palestra per l’esecuzione di prove da sforzo e per la riabilitazione cardiaca. In essa vengono eseguite prove da sforzo particolari, in grado di analizzare il metabolismo del paziente e la quantità di ossigeno che egli utilizza. Nella palestra poi si eseguono cicli di riadattamento del paziente allo sforzo fisico.

Questa organizzazione diventa fondamentale se si pensa che lo scompenso è una patologia frequente: il 2% della popolazione ne è affetta e nelle fasce di età più avanzata tale prevalenza aumenta sostanzialmente.

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