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dopo il blitz di Maiarelli

Traffico sulla Ferrara-Vicenza Adesso tocca a Sorato (Bpvi)

Traffico sulla Ferrara-Vicenza Adesso tocca a Sorato (Bpvi)

Il percorso stradale Ferrara-Vicenza non è dei più diretti e immediati. Meno tortuoso di quelli per Mantova e Ravenna, presuppone pur sempre una tappa intermedia (Padova) e un bel po’ di chilometri...

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Il percorso stradale Ferrara-Vicenza non è dei più diretti e immediati. Meno tortuoso di quelli per Mantova e Ravenna, presuppone pur sempre una tappa intermedia (Padova) e un bel po’ di chilometri aggiuntivi in autostrada. In questo segmento d’estate bancaria, però, questo tragitto si è trasformato in una direttissima, a due corsie: c’è chi va e chi viene. A metà della scorsa settimana il presidente della Fondazione Carife, Riccardo Maiarelli, è stato protagonista di un blitz di andata e ritorno nella sede della Banca popolare di Vicenza, nell’immediato fuori mura della cittadina veneta, per un primo contatto “de visu” con i vertici dell’istituto che si candida all’acquisto della cassa ferrarese. Non si è trattato dell’avvio di una trattativa, a quanto è emerso, ma dopo tanto parlarsi a distanza, Maiarelli e i vicentini hanno trovato opportuno confrontarsi direttamente.

Significativa, quanto casuale, la circostanza temporale dell’incontro: ha coinciso con la diffusione del downgrade di Fitch nei confronti della banca vicentina, che di fatto aiuta la strategia temporeggiatrice della Fondazione nei confronti della vendita. Tra parentesi, la botta è stata assorbita con una certa nonchalance in casa Bpvi, convinti di essere finiti nel mucchio delle banche regionali penalizzate proprio per aver sostenuto con il credito (ora si moltiplicano quelli critici) le imprese in difficoltà, e certi di risalire la corrente della patrimonializzazione con le operazioni di aumento di capitale già varate.

La prossima settimana, per la precisione lunedì 28, toccherà al direttore di Popemilia, Samuele Sorato, percorrere in senso contrario la Vicenza-Ferrara per fermarsi all’altezza di Palazzo Municipale. Lì dentro lo aspetta il sindaco Tiziano Tagliani, che un paio di settimane fa si lamentò pubblicamente di non essere stato nemmeno contattato dai vicentini, già in piena scalata alla banca della sua città. Difficile che Sorato possa scoprire le sue carte, in quell’occasione, ma non si tratterà di una visita di pura cortesia: il tentativo di strappare al sindaco una posizione di neutralità, se non l’appoggio più o meno esplicito alla scalata, è un’ipotesi plausibile.

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