Addio ad Antonio Guerra perno della cooperazione
Filo in lutto per la morte del 74enne dirigente spentosi all’ospedale di Argenta Fu segretario della lega braccianti. Checcoli: se ne va un uomo dalle doti rare
FILO. Un grave lutto ha colpito il mondo della cooperazione agricola ma soprattutto tutta la comunità di Filo. Giovedì sera, attorno alle 22, all'ospedale di Argenta dove era ricoverato, si è spento Antonio Guerra. Aveva 74 anni e da tempo soffriva di una malattia che lo aveva debilitato costringendolo al ricovero.
Guerra (Toni, come da tutti, tantissimi, che lo conoscevano era chiamato) è stato un personaggio di assoluto rilievo nel panorama imprenditoriale di questo territorio ed in particolare del mondo agricolo. Ieri sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio e di affetto giunti ai familiari, e tra questi quello di Egidio Checcoli (per anni presidente provinciale di Legacoop) e lui stesso personaggio di grande caratura. E il ricordo forse più toccante è proprio giunto da Checcoli il quale ha ricordato che «Guerra per gli amici e i compaesani sarà sempre “Toni”; - tiene a precisare Checcoli -. Una persona straordinaria, di grande fibra morale, sempre coerente con gli ideali e i valori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale nei quali credeva e per i quali si è impegnato, senza sosta, fino agli ultimi giorni della sua vita. Amava la sua famiglia (la moglie Vanda e la figlia Monica, l'attuale direttore del Museo delle Valli; ndr) e il suo paese che in questo triste momento lo ricorda con affetto, stima e riconoscenza e - ha detto ancora Checcoli - come esempio di una persona che pensava più agli altri che a se stesso. Veniva da una famiglia di onesti lavoratori, segnata dal lutto per la perdita del primogenito, Mario, che poco più che ventenne aveva combattuto nelle fila della Resistenza nell'Appennino tosco-emiliano dove ferito in combattimento verrà poi fucilato dai tedeschi alla Certosa di Bologna. Fin da ragazzo - aggiunge Checcoli - Toni aveva iniziato a lavorare nella cooperazione agricola: prima nella cooperativa "Terra e Lavoro" poi nella Cooperativa Agricola Braccianti, oggi "Giulio Bellini". Dall 1966 al 1972 - ha ricordato con dovizia di particolari Checcoli - divenne segretario della Lega dei braccianti alla Camera del Lavoro di Filo. Cessato l'impegno sindacale tornò a lavorare in cooperativa come capo azienda nella tenuta Vittoria. Dal 1979 al 2001 è stato presidente della Cooperativa "Giulio Bellini" ricoprendo contestualmente il ruolo di amministratore in diverse società cooperative operanti nel settore agro-industriale. Toni sarà ricordato - ha concluso Checcoli - come una persona onesta, generosa e laboriosa, permeata da un tratto distintivo che nell'epoca odierna sta diventando sempre più raro: sapeva ascoltare e rispettare le persone, soprattutto quelle più umili».
Negli ultimi tempi Guerra era vicepresidente del cda della Fondazione Primaro sempre a Filo, e fra le sue passioni, aveva messo in primo piano la caccia che coltivava con i suoi amici della sezione della Federcaccia di Filo, Longastrino e Anita.
Il funerale di Antonio Guerra si svolgerà oggi con partenza alle 14,30 dalla camera mortuaria dell'ospedale di Argenta. L'auto-corteo farà una sosta nella sala di Villa Vittoria di Case Selvatiche dove verrà ricordato, per poi proseguire verso l'area per la cremazione di Ravenna. (g.c.)
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