Area, niente premio agli amministratori
Dopo le polemiche, ieri lo stop dei soci in assemblea a Copparo. Gian Paolo Barbieri nominato nuovo presidente
COPPARO. E alla fine quel contestato premio di risultato non ci sarà. Liquefatto sotto il sole d’estate. L’assemblea dei soci di Area ha deciso: nessun premio di risultato al presidente uscente Loris Gadda e ai consiglieri Andrea Garlati e Silvio Stricchi. «Una nuova deliberazione in questo senso non è oggi sostenibile, specie alla luce della particolare e delicata situazione di crisi e difficoltà che si sta attraversando», recita il comunicato stilato al termine della riunione di ieri mattina in municipio a Copparo.
Poco più di un’ora, alla presenza dei rappresentanti dei 15 Comuni soci della multiutility. Riunione tutto sommato tranquilla, anche se non è mancato chi si è tolto il classico sassolino dalla scarpa. Non è un mistero che a molti non sia andato giù il comportamento di Eric Zaghini, sindaco di Berra, che per primo sulla stampa aveva bocciato l’indennità di risultato. «Dice che allora ho vinto io? Non direi, ha vinto il buonsenso - dice al telefono dalla Calabria lo stesso Zaghini, rappresentato al summit dall’assessore Galli -. La decisione sarebbe probabilmente maturata lo stesso. Io mi sono comportato correttamente: non siamo una setta ma amministratori pubblici, Area non è privata ma pubblica, giusto che se discuta anche sui media. Io ho semplicemente risposto a una domanda rivoltami da un suo collega».
Il malumore nei confronti del “protagonismo” del sindaco di Berra è ben riassunto dalle parole del collega di Ostellato: «Io stimo Zaghini - premette Andrea Marchi - e non ho parlato di lui in assemblea. Però preferisco chi affronta il lavoro da sindaco con lo spirito dell’umile operaio piuttosto di chi vuol salire sulla ribalta; fatico a credere nei geni della lampada. Per la prima volta in Area è stata presa una decisione unanime, c’è grande condivisione». I soci sottolineano «l’atteggiamento di trasparenza e correttezza» manifestato in questo frangente: «Sospettare di voler conferire premi, soldi e regalie non dovuti o non previsti dalla legge è esercizio che lasciamo volentieri ad altri», si legge nella nota.
E Gadda? «No comment», replica al cronista, poi l’ex presidente, assente a Copparo, ribadisce la sua amarezza, «rispetto la scelta dei soci ma non mi ha fatto piacere essere sbattuto sui giornali per 8mila euro netti in 5 anni». Ora tocca al neopresidente nominato ieri in assemblea: Gian Paolo Barbieri, economista, ex sindaco di Portomaggiore, esponente del Pd ascendente Margherita. In consiglio sarà affiancato da Martina Pacella, commercialista ed ex consigliere comunale di maggioranza a Codigoro, e da Lucia Tumiati, avvocato e figlia di Gianni, storico esponente del Psi copparese. «Devo ancora fare mente locale, da lunedì sarò al lavoro per Area», dice Barbieri, raggiunto dalla notizia della nomina mentre era al Conero.
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