«Dalla fusione con Tresigallo solo vantaggi»
Il sindaco di Formignana Ferrari: «Nel 2016 avremmo circa 600mila euro annui a disposizione»
FORMIGNANA. Per il sindaco Marco Ferrari la proposta di fusione tra Formignana e Tresigallo, poi in futuro in tutti e sei i comuni dell'Unione, rimane ipotesi valida.Tema d’attualità, al centro del duro scontro interno nella sua maggioranza di centrosinistra, in cui il Partito democratico sembra prendere sempre più le distanze dal primo cittadino (tra l’altro esponente del Pdci che vinse a sorpresa le primarie di coalizione proprio grazie a molti voti Pd). L’idea della fusione è condivisa dal gruppo Indipendenti di Formignana.
Ferrari torna a propugnarla in un intervento sul sito del Comune: «Formignana ha subito tagli di 120 mila euro nel 2014 - dice il sindaco - e ciò ha costretto gli amministratori a aumentare le tariffe dei servizi, soprattutto ad aumentare di un punto l'Imu seconda casa. Siamo in difficoltà inoltre nel gestire la manutenzione stradale (asfalti e marciapiedi) e garantire di conseguenza sicurezza ai cittadini». Con la possibile fusione, la regione prevede aiuti finanziari: «Ci possiamo permettere di perdere questi contributi che migliorerebbe la qualità di vita dei cittadini?», si domanda il sindaco. Per Ferrari la fusione non è un progetto nuovo, ne ha parlato col collega Dario Barbieri di Tresigallo (disponibile inizialmente, in una intervista sulla Nuova, frena ora sulla proposta di Ferrari, ndr). Sottolinea, il primo cittadino, che «da parte dei dirigenti comunali, più di un anno fa era già stata fatta una piccola proiezione dei vantaggi di fusione che porterebbe nel 2016 a circa 600mila euro annui a disposizione, tra risparmi di personale e contributi».
Ferrari pensa che così ci sia un futuro migliore per Formignana citando tra l'altro da modello la recente fusione tra Massafiscaglia, Migliarino e Migliaro. Tuttavia lascia porte aperte ad altre alternative: «Il modello di fusione tra noi e Tresigallo è l'unico di cui si è parlato nell'ultimo anno - è il pensiero finale di Ferrari - ma sono disponibile a valutare qualsiasi altra soluzione, le uniche cose che chiedo all'Unione, ai sindaci, ai partiti e ai cittadini (in caso di referendum)sono celerità e concretezza, in modo di affrontare quanto prima l'argomento nei consigli comunali. Tutto deve avvenire in tempi brevi, entro la scadenza del mio mandato di sindaco, perché possa davvero servire ai formignanesi».
Franco Corli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
