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nel crollo morì l’operaio gerardo cesaro

Il gip riapre l’inchiesta Tecopress

Il gip riapre l’inchiesta Tecopress

Nuove indagini sulle posizioni dei titolari d’azienda e della sicurezza

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Si riapre l'inchiesta sulla morte di Gerardo Cesaro, un operaio deceduto nel crollo del capannone della ditta Tecopress di Dosso, per la scossa di terremoto del 20 maggio 2012. Lo ha deciso il gip Piera Tassoni, sciogliendo la riserva e accogliendo la richiesta della procura e della famiglia di Cesaro, rappresentata dai legali Anselmo, Gaiani e Resca, ordinando il supplemento di indagine a carico del titolare dell'azienda Enzo Dondi ed Elena Parmeggiani, responsabile della sicurezza: le ulteriori indagini che il giudice ha accolto (era stata la stessa procura, pm Ciro Alberto Savino a chiederle con la remissione nei termini, avendo il pm già chiuso l'indagine) si dovranno concentrare sull'adeguamento che vi fu o meno dei capannoni della Tecopress alla normativa antisismica dopo il 2003, quando entrò in vigore la legge. Indagini che dovranno indicare se esisteva per il datore di lavoro un obbligo per effettuare miglioramenti ed adeguamenti sul prefabbricato, costituito in epoca antecedente alle nuove norme antisismiche, per prevenire crolli per le scosse e aumentarne il livello di stabilità. Occorre dire che questo supplemento di indagine arriva dopo che la procura aveva già chiuso l’indagine su Tecopress (vedi scheda sotto). Un supplemento di indagine questo che potrebbe rappresentare un precedente giudiziario per tutti i processi in corso per i crolli dei capannoni del terremoto in cui rimasero uccisi operai che vi lavoravano. Tutto ruota attorno alla circostanza che il datore di lavoro, Tecopress in questo caso, avrebbe dovuto dopo il 2003 - anno in cui Emilia Romagna viene dichiarata zona sismica - eseguire manutenzioni per adeguare e migliorare la struttura dei capannoni. Tecopress - anche se non vi era obbligo giuridico - si sarebbe dovuta adeguare alle norme antisismiche che avrebbero potuto comunque garantire maggiore sicurezza e solidità: ad esempio travi e piloni avrebbero potuto essere incernierati e fissati, non solo posizionati in appoggio. Ipotesi di indagine, da avallare o scartare. (d.p.)

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