Ancora la banda del mercurio
Dosso. Si fingono controllori dell’acqua e sottraggono oro a un’anziana per un valore di 2mila euro
DOSSO. È successo ancora, a distanza di una ventina di giorni e di pochi chilometri dal primo episodio. Occhio che il trucco è questo: suonano alla porta e dicono di essere addetti al controllo degli impianti idrici, poi avanzano il pretesto di dover verificare l’inquinamento dell’acqua con mercurio, che danneggerebbe l’oro. Solo che l’oro vogliono rubarlo al malcapitato che li ha fatti entrare in casa.
La raggirata in questa circostanza è stata un’anziana di 82 anni, residente a Dosso. A lei si è presentato un uomo il quale si è qualificato come sopra, vestito di tutto punto. Poi l’invito, del tutto interessato: «Signora, attenta che il mercurio nell’acqua può danneggiare il suo oro. Raccolga i gioielli e li metta in un posto al sicuro, mi dia ascolto». Suggerito, fatto. La donna posiziona i suoi preziosi sul frigorifero. A questo punto arriva una seconda persona, complice del primo. Nel giro di un istante arraffa l’oro e assieme all’altro ladro fugge a bordo di un auto. Risultato della “visita di controllo”? Sparito oro per un valore di circa 2mila euro, altroché acqua e mercurio. Il precedente furto, sempre ai danni di un anziano, abitante nella frazione bondenese di Pilastri si era verificato all’inizio di luglio. Nel caso di Dosso, la denuncia è stata presentata ai carabinieri della stazione di S.Agostino, che sono intervenuti immediatamente sul posto. Il sospetto di chi si sta occupando delle indagini è che a colpire sia stata la medesima banda.
Per evitare altri episodi del genere i carabineri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione alle persone sconosciute che arrivano a casa, a non farle entrare e a telefonare subito al 112 in caso di sospetti.
Fabio Terminali
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