I Lidi devastati da una tromba d’aria
A Spina completamente distrutto il Bagno Bussola e danni ad altre strutture Magnani degli stabilimenti balneari: «Per molti di noi la stagione è già finita»
LIDO SPINA. Ingentissimi i danni registrati dagli stabilimenti balneari della costa, con particolare riferimento a quelli di Lido Spina, dopo il violento nubifragio che si è scatenato nel pomeriggio di ieri. Ombrelloni divelti, lettini spazzati via dal vento e trascinati anche a centinaia di metri di distanza, pali di cemento sradicati testimoniano l’irruenza della tromba d’aria, che tra le 16 e le 16.30 ha seminato panico e distruzione.
«Il Bagno Bussola è da demolire, perché il tetto è stato scoperchiato e sono implose le vetrate ed oltre al mio bagno, il Granchio, anche il Florida, la Baia di Mauhi ed il Bagno Spina sono quelli più colpiti dalla devastazione. La stagione è letteralmente compromessa, non ci resta che piangere», ha commentato amaramente ieri sera Marco Magnani, presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Estensi e Spina.
Circa 400 i lettini del bagno Granchio andati distrutti o dispersi, mentre varie pareti della struttura sono rimaste danneggiate. Molti lettini sono stati rinvenuti a sera, quando si è ridotta l’intensità della pioggia, addirittura anche a 600 metri di distanza. Le pareti del Bagno Corallo hanno ceduto sotto l’impeto del vento, mentre «Un intero frigo con i gelati è volato via trascinato dal forte vento – ha aggiunto Magnani -, senza per fortuna arrecare danni a persone».
Un bilancio tragico, con famiglie rovinate economicamente dalla chiusura anticipata di una stagione lavorativa, già di per sé difficoltosa fino ad oggi tra meteo sfavorevole e crisi economica sempre più pesante per tutti.
Ma, nonostante il disagio e gli ingenti danni riportati, gli operatori balneari ieri si sono subito rimboccati le maniche per far trovare la spiaggia quanto più possibile ospitale ed in ordine per oggi, giornata nella quale è previsto il ritorno del caldo estivo. Anche se, purtroppo, già all’inizio della prossima settimana è in arrivo una nuova ondata di maltempo, per questa maledetta estate 2014, la quale non accenna assolutamente ad ingranare.
Katia Romagnoli
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