La Nuova Ferrara

Ferrara

associazione per delinquere

Arrestato mentre fa colazione al bar

Arrestato mentre fa colazione al bar

Sorpreso dalla polizia: è accusato di reati finanziari in concorso con 70 persone

1 MINUTI DI LETTURA





Quando i poliziotti della Squadra mobile lo hanno arrestato, stava facendo colazione in un bar vicino alla stazione. Domenico Dell’Aquila, 69 anni, originario di Marigliano (Napoli), dove risulta residente, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Padova Paola Cameran per associazione per delinquere finalizzata ai reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Gli inquirenti impegnati in una vasta indagine che vede coinvolta una settantina di persone, sapevano che Dall’Aquila si trovava a Ferrara, dove attualmente conviveva con la compagna ucraina. Da qui la richiesta di collaborazione con i colleghi della questura ferrarese, che alle 8 di venerdì mattina sono intervenuti in piazzale stazione per eseguire il provvedimento giudiziario. Dell’Aquila è stato così portato all’Arginone per essere interrogato.

Secondo il giudice gli indagati, a vario titolo, avrebbero compiuto, in concorso con titolari o amministratori di imprese in situazione di crisi, diverse condotte criminoso con lo scopo di trasferire l’attivo delle società sull’orlo del fallimento all’interno di nuove società fittizie, create appositamente come “serbatoio” in cui occultare i capitali da sottrarre ai creditori. Queste società non operative, con sedi fittizie all’estero, erano rappresentate da vari prestanome. In particolare a Dell’Aquila viene contestato il ruolo di procacciatore di nuove “teste di legno” e di aver contribuito a disperdere le tracce che avrebbero ricondotto le società fittizie al progetto di “ristrutturazione dei debiti”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google