Presi mentre caricano i mobili rubati sul furgone
Il tempestivo intervento dei militari manda in fumo il colpo. Tre uomini arrestati Si erano introdotti in una casa rurale di proprietà della Fondazione Navarra
BRAZZOLO. Stavolta i ladri sono tati presi con le mani nel sacco. Si è rivelata decisiva la tempestiva segnalazione da parte di alcuni cittadini che avevano segnalato alle forze dell’ordine la presenza sospetta di un furgone bianco già notato qualche tempo fa. Una pattuglia del nucleo operativo radiomobile di Copparo è prontamente intervenuta ieri verso le 18 in un’abitazione situata in aperta campagna dove era stato segnalato il furgone ed hanno sorpreso i ladri che stavano caricando sul furgone, di proprietà di uno dei tre ladri, il mobilio che aveva appena rubato da una casa di proprietà della Fondazione Fratelli Navarra che viene usata dagli operai. A finire in manette in quanto sorprsi in flagranza di reato per concorso in furto aggravato sono tre cittadini di origine romena: M.A.P. di 30 anni e il fratello M.G.N. di 29, e S.N. di 25, quest’ultimo proprietario del furgone Iveco con targa francese. I tre sono tutti senza fissa dimora, nullafacenti, già conosciuti dalle forze dell’ordine. Al momento dell’arivo dei carabinieri i tre stavano ultimando di caricare il mobilio di una cucina, dopo essere entrati nell’abitazione forzando la porta d’ingresso. Alla vista, inaspettatata, dei carabinieri i ladri hanno tentato di allontanarsi a piedi nelle campagne circotanti venendo però subito bloccati dai carabinieri. I militari contestualmente all’operazione, hanno telefonato al direttore dell’Istituto Fratelli Navarra, Marco Rivaroli il quale poco dopo è sopraggiunto sul posto congratulandosi con i carabinieri per la brillante operazione. «Abbiamo già subito altri furti - ha raccontato ai militari - ed è la prima volta che i ladri vengono colti sul fatto». Uno dei tre ladri era già stato tratto in arresto la settimana scorsa in Friuli per analogo motivo ed era stato rilasciato poco dopo. Le perquisizioni personali e del furgone hanno permesso il rinvenimento ed il sequestro di varia attrezzatura da scasso quali cacciaviti, tronchesi, cric ed altro genere di attrezzi utili per compiere furti. I tre si trovano attualmente nelle camere di sicurezza della caserma carabinieri di Copparo e stamattina avrà luogo l’udienza di convalida ed il relativo processo per direttissima. Il sostituto procuratore della Repubblica che si occupa del caso è Patrizia Castaldini.
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