FERRARA. La provincia di Ferrara è al terzo posto in Italia per incidenza delle pensioni sulla popolazione: il 24,3%, una dipendenza dai benefici previdenziali davvero impressionante. Lo svela il Sole 24 Ore che pubblica una mappa delle prestazioni pensionistiche individuando un’Italia divisa in due anche su questo fronte, con una concentrazione degli assegni nelle province del Nord economicamente più avanzate e gli importi più alti alle realtà di maggiori dimensioni. Biella spicca nel rapporto prestazioni/abitanti sia nelle anzianità sia nel totale; realtà come Crotone, Napoli o Catanzaro sono in coda. A Oristano il primato per incidenza delle invalidità civili. Le prime dieci province per concentrazione sono Biella (1.095,3 euro), Ancona (807,2), Ferrara( 1.005,4 ), Vercelli (1.051,4), Novara (1.172,6), Asti (985,4), Alessandria(1.058,3), Ravenna (1.046,7), Trieste (1.129,8), Lecco (1.157,7). E le ultime dieci province con le pensioni più basse: Trapani (823,1), Siracusa (1.072,9), Enna (740,1), Bat (923), Caltanissetta (944,4), Agrigento (745), Caserta (859,3), Crotone (856,5), Catania (937,6), Napoli (1.090,2). In particolare, Ferrara è all'ottavo posto per pensioni di vecchiaia, che valgono in media 662,9 euro, e sono percepite dall'11,4% della popolazione, ed addirittura al secondo per gli assegni di anzianità, che incidono sul 12,4% della popolazione con 1.300,4 euro a testa. |