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CENTO - le associazioni sportive richiamano il comune

«Senza contributi siamo in difficoltà»

«Senza contributi siamo in difficoltà»

CENTO. «Senza la convenzione e i contributi comunali a rimborso della presa in carico del verde pubblico nel 2013 e 2014, le società sportive del Centese sono in difficoltà». A spiegare la situazione...

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CENTO. «Senza la convenzione e i contributi comunali a rimborso della presa in carico del verde pubblico nel 2013 e 2014, le società sportive del Centese sono in difficoltà». A spiegare la situazione in cui si trovano le associazioni sportive del territorio, è il portavoce Adriano Govoni (segretario dell'Asd Casumaro). «Siamo stanchi e chiediamo al Comune che gli accordi presi vengano rispettati – e spiega- da due anni a questa parte, il Comune ha suddiviso la gestione degli impianti sportivi dalla cura del verde pubblico. Se da un lato la formalizzazione e la firma del convenzione con le società per l'affidamento delle strutture sportive sono già state fatte con la durata quinquennale, per quanto riguarda il verde sono mesi che attendiamo. Si parla, per l'intero territorio comunale, di una cifra che si aggira attorno ai 35mila euro/annui, da suddividere per le diverse società che nei diversi paesi del Centese continuano ad occuparsi dello sfalcio dell'erba e della raccolta di foglie nelle aree pubbliche».

Un esempio: «L'Asd di Casumaro avanza 9mila euro/annui. E 18mila euro al giorno d'oggi – evidenzia Govoni - sono una cifra importante per una società». L'attesa formalizzazione del contratto con il Comune per il verde pubblico, è per le associazioni centese, un passaggio indispensabile per il rimborso dei costi sostenuti nel biennio 2013/14. Un percorso che parte, come riferisce Govoni, il 15 aprile scorso, quando «tutte le associazioni sportive ricevono dal coordinatore comunale Pasqualini, una mail in cui si chiede la disponibilità a tagliare l'erba come gli anni precedenti, l'area verde in metri quadri a carico di ogni società, la disponibilità alla raccolta delle foglie nel periodo autunnale». Dopo le risposte inviate dalle società, l'incontro in Comune del 6 maggio: «Presenti – riferisce Govoni – il coordinatore e l'architetto Caretti che ci ha proposto, tra diverse lamentele, di accettare superfici, e relativi rimborsi al mq, ben inferiori rispetto a quelli da noi riportati. In cambio, la promessa che entro luglio, ogni associazione sportiva avrebbe firmato la bozza di contratto, e ottenuto il bonifico bancario a copertura degli oneri per gli anni 2013 e 2014». Il risultato: «Per evitare il prolungarsi dei tempi, abbiamo accettato. Ad oggi, dopo diverse richieste, non sappiamo ancora niente e nessuno ci ha dato spiegazioni su ritardo maturato, firma del contratto ed ovviamente a quando slitteranno i pagamenti». Una situazione che, come sottolinea il segretario dell'Asd Casumaro, crea diverse difficoltà e molta amarezza all'interno delle società sportive centesi che «pur avendo 2 anni di arretrati, continuano a svolgere le proprie attività e a lavorare nella cura del verde pubblico. Mantenere puliti i nostri paesi, un compito importante che il Comune, riteniamo, debba al più presto, riconoscere e formalizzare». (b.b.)

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