La Nuova Ferrara

Ferrara

camera di commercio

Lavorano 130 imprese in più e il saldo sul 2013 è positivo

Lavorano 130 imprese in più e il saldo sul 2013 è positivo

Note positive dall’anagrafe delle imprese nel secondo trimestre del 2014. Tra aprile e giugno di quest'anno, infatti, il Registro della Camera di commercio di Ferrara ha ricevuto quasi 500 domande di...

2 MINUTI DI LETTURA





Note positive dall’anagrafe delle imprese nel secondo trimestre del 2014. Tra aprile e giugno di quest'anno, infatti, il Registro della Camera di commercio di Ferrara ha ricevuto quasi 500 domande di iscrizione, a fronte di appena 364 richieste di cancellazione da parte di imprese esistenti (solo nel 2010 le chiusure furono inferiori). Il saldo del secondo trimestre del 2014 è, pertanto, positivo per 130 unità, 85 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In termini percentuali, tra aprile e giugno lo stock delle imprese ferraresi è cresciuto complessivamente dello 0,36% (contro lo 0,12% del secondo trimestre 2013), attestandosi al valore di 36.664 unità, di cui 9.464 artigiane. A livello settoriale, praticamente tutte le attività fanno registrare un’espansione della base imprenditoriale: 28 in più nell’attività dei servizi di alloggio e ristorazione, 25 nell’agricoltura e pesca e 19 nel commercio. In ripresa anche i servizi di informazione e comunicazione (8 unità) e le altre attività di servizi. Guardando alla forma giuridica delle imprese, il secondo trimestre del 2014 vede un ritorno significativo delle imprese individuali, cui si deve il 48,5% dell’intero saldo (63 imprese). Da segnalare come, di queste imprese, oltre il 50% siano di italiani e solo poco più di un terzo di cittadini extra-comunitari. Sempre elevato il contributo al saldo delle imprese costituite in forma di società di capitali: 61 in più nel trimestre.

Intanto la giunta della Camera di commercio di Ferrara nella riunione di venrdì ha messo a punto i principali obiettivi della “Piattaforma per il lavoro e la competitività”: Queste le “direzioni di sviluppo”: Favorire le imprese; Il welfare come motore di sviluppo; Dare maturità al sistema turistico-culturale, con un'offerta partecipata e un'industria produttiva; Una Pubblica amministrazione rinnovata; Connotare il concetto di Smart City; Trasporti e mobilità; Rapporto Università e imprese, driver fondamentale di crescita; Qualità urbana diffusa; Investimenti Diretti Esteri)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google