Pubblico e privato insieme per promuovere il turismo
Dibattito a Estensi sulle strategie finalizzate alla crescita dell’attrattività Prima uscita per il neodirigente comunale Cantagalli: «La mia Riviera del Parco»
LIDO DEGLI ESTENSI. Per illustrare le novità che dal brand, al Comacchio Summer Fest, sino all’assunzione di un nuovo dirigente al Turismo, si sono susseguite negli ultimi tempi nel comparto turistico comacchiese, domenica sera l’associazione Comacchio è turismo, il Consorzio del Lido degli Estensi, Made Eventi e Delphi International hanno dato vita, di fianco alla libreria “Le querce” di Lido Estensi, ad una affollatissima tavola rotonda. «I veri protagonisti del cambiamento avviato sono il pubblico, il privato e il mondo della scuola, che finalmente stanno andando in piena sinergia – ha commentato il sindaco Marco Fabbri -. Obiettivo comune è far crescere il territorio: Comacchio, il delta e la costa insieme. E’ la nostra Camargue e noi crediamo in questa sfida». Non è mancato un accenno agli allagamenti che sabato hanno messo in ginocchio i lidi, per la messa in sicurezza idraulica dei quali sono stati investiti 10 milioni di euro “che andranno a risolvere i problemi che si trascinano da anni», ha aggiunto il sindaco. Le condizioni per imprimere una spinta ulteriore alla crescita ci sono, anche per l’assessore al turismo Sergio Provasi, che ha sottolineato come l’esigenza di fare marketing territoriale in maniera moderna. Ted Tomasi, presidente dell’associazione Comacchio è turismo, parlando di riqualificazione dell’offerta turistica locale, ha plaudito all’istituzione del tavolo delle seconde case e al Comacchio Summer Fest, come evento riuscito per il lancio dell’estate e il richiamo di decine di migliaia di visitatori. Per Massimo Medri, presidente del Parco del Delta, serve «creare un equilibrio tra valorizzazione e conservazione del Parco, valore aggiunto del territorio: il turismo naturalistico sta producendo numeri interessanti, come i 35mila escursionisti della fiera del birdwatching». Infine, parola a Roberto Cantagalli, cervese, neodirigente comunale al Turismo. «Mi hanno portato qui – ha ammesso – l’amore verso questo territorio, che merita un rilancio e che io vedo come Riviera del Parco ma anche l’entusiasmo degli amministratori».(k.r.)
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