Risorse e personale <Anche qui avrete delle Scuole Sicure>
Il sottosegretario all'istruzione Reggi ieri a Sant'Agostino
Apprezzamento del governo per il grande lavoro post sisma
SANT'AGOSTINO. Dal 1º gennaio 2015, dal governo oltre 1 miliardo di euro per i progetti nazionali Scuole Belle, Scuole Nuove e Scuole Sicure. È una delle novità annunciate ieri dal sottosegretario all'Istruzione Roberto Reggi, arrivati ieri a Sant'Agostino per incontrare amministratori e dirigenti scolastici dei Comuni dell'Alto Ferrarese colpiti dal sisma del 2012 e raccogliere da loro ulteriori esigenze.
Con lui anche il vice direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Stefano Versari, che ha annunciato poi un aumento di personale: 51 docenti in più e 51 personale Ata. Dai 90 in più dell'anno scorso, si passa così a 102 unità in più nelle scuole del Ferrarese colpite dal sisma.
A fare gli onori di casa, il sindaco di Sant'Agostino Fabrizio Toselli e la dirigente scolastica dell'Ic1 di Cento e dell'Ic '"Alighieri" di Sant'Agostino Anna Tassinari. Presenti i sindaci di Poggio Renatico Daniele Garuti e di Mirabello Angela Poltronieri, per Cento gli assessori Rolfini e Busi, e i dirigenti scolastici del territorio, Stefania Borgatti, Licia Piva, Cristina Pederzini, Andrea Sardini, Carmelo Adagio e Mara Genesini (nelle veci di Valentini), i tecnici dell'ufficio tecnico istituito dal commissario delegato e l'architetto Manuela Manenti (Rup per gli Edifici Scolastici ricostruiti a seguito del sisma).
Da Reggi agli amministratori locali, tutta l'ammirazione per «il lavoro straordinario svolto nel realizzare scuole nuove e tecnologicamente dotate in tempi di record. Una tragedia trasformata in opportunità grazie alla sinergia tra i diversi enti. Quanto fatto, un modello da replicare ovunque, a prescindere dal sisma».
A riprova che «il primo impegno del governo Renzi è quello di ricostruire il Paese, partendo dall'educazione e investendo nelle scuole - ha annunciato il sottosegretario - abbiamo stabilito un primo intervento da 1miliardo e 94milioni per tre filoni: piccole manutenzioni (Scuole Belle), messa in sicurezza e rimozione amianto e barriere architettoniche (Scuole Sicure) e interventi di sblocco di patto di stabilità per 404 Comuni con risorse disponibili in cassa per la realizzazione di Scuole Nuove».
Per quanto riguarda l'ultimo settore, Reggi è entrato nello specifico: «Per i Comuni come Sant'Agostino che hanno fatto richiesta di finanziamento, arriverà a breve una lettera che inviterà a ultimare i progetti esecutivi per nuove scuole in modo da consentire a Banca Europea e Cassa depositi prestiti di mettere a disposizione, dall'1 gennaio, il denaro necessario. Mutui a totale carico dello Stato, senza nessun onere per gli enti locali». Per Comuni come Mirabello dove il patto di stabilità non permette di svolgere progettazione amministrative, «in via di creazione Fondi rotativi esterni ai Comuni, finanziati da Cassa depositi prestiti o Casse previdenziali dei professionisti».
E per chi, come il Comune di Cento, non ha presentato alcuna richiesta di finanziamento, il sottosegretario ha garantito: «C'è ancora tempo». E dopo un appello rivolto alla Provincia e ai sindaci, di continuare a prendersi cura degli istituti superiori, da Versari le novità sul fronte del rinforzo al personale docente e Ata. Se l'obiettivo rimane quello di far coincidere l'organico di fatto con quello di diritto, intanto «il Governo ha riconosciuto le esigenze reali emerse dal nuovo assetto scolastico nel cratere, e ha autorizzato l'assegnazione di organico aggiuntivo per un impegno di spesa di 10 milioni di euro».
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