È ancora allerta meteo Attesi nuovi temporali
Con i Lidi in lenta ripresa dal maltempo di sabato arriva l’allarme per oggi Legambiente se la prende con le infrastrutture: «Le rete di scolo non funziona»
LIDO ESTENSI. È d’obbligo in questi casi, ma c’è timore che possa avvenire un altro disastro come quello di sabato. Ci riferiamo all’attivazione della fase di attenzione, allerta dato ieri alle 18 dalla protezione civile, per l’arrivo di temporali - oggi - sull’intero territorio regionale. Allerta poi diffuso dai vari Comuni della nostra provincia, il quale ha purtroppo una risonanza notevole ai Lidi, dove ancora ci si lecca le ferite per quanto accaduto sabato con uno stabilimento balneare (il Bussola di Lido Spina) a rischio chiusura anticipata, altri danneggiati seriamente, oltre a notevoli danni ad abitazioni, autovetture e mancati incassi per tutti.
Sperando che il dazio maltempo ai Lidi sia già stato pagato (e piuttosto salato), sono diversi gli interventi di solidarietà nei confronti delle attività danneggiate, come l’interpellanza del gruppo L’Onda che pubblichiamo a lato. Ma sulla vicenda è intervenuto anche Marino Rizzati, presidente del Circolo Legambiente “Delta del Po” di Comacchio.
Rizzati se la prende soprattutto con le infrastrutture, ritenendo che “non abbia subìto miglioramenti da anni, vedasi a riprova le innumerevoli volte che Comacchio, San Giuseppe, Lido Estensi e gli altri Lidi hanno subìto allagamenti... Le amministrazioni succedutesi in questi anni non hanno prestato molta attenzione alla salvaguardia e difesa del territorio da mareggiate, da allagamenti e dalla costante subsidenza, bensì hanno rivolto la loro attenzione alla edificabilità, rimuovendo con troppa facilità il vincolo idrogeologico... Anche il Cadf ha più volte ammesso che il sistema fognario e lo stesso depuratore non sono adeguati a ricevere in sicurezza contemporaneamente le acque bianche e nere in caso di emergenza, e in molti casi viene fatto ricorso allo sfioro”.
Rizzati poi dice che lui e un socio di Legambiente sabato hanno visto come a Comacchio l’acqua sia defluita in modo opposto nelle vie del centro: “Qualcosa non funziona nella rete di scolo delle acque piovane. Ci auguriamo che, chi di dovere, verifichi rapidamente, così da evitare con le prossime piogge il ripetersi delle stesse problematiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
