Oggi il ministro Guidi risponde al Pd
Bratti: «A metà settembre Descalzi (ad di Eni) riferirà alla commissione attività produttive»
Oggi il ministro dello Sviluppo Federica Guidi, risponderà al all’interrogazione del vice presidente dei deputati Pd Andrea Martella. Il ministro dovrà spiegare in che modo e con che tempi il governo - anche in ragione della partecipazione azionaria di Stato al capitale sociale del gruppo Eni - intenda attivare un tavolo sulla crisi del settore della raffinazione per la valutazione di seri progetti di riconversione industriale tra cui la chimica verde e il biofuel». Da valutare anche «i progetti industriali del gruppo Eni in Italia - a tutela di investimenti, produzione ed occupazione». Alessandro Bratti, che è tra i firmatari dell’interrogazione al ministro Guidi, informa che su iniziativa dei deputati Pd a metà settembre l’ad di Eni Claudio Descalzi riferirà alla commissione attività produttive. Da Valentino Tavolazzi (Ppf) arriva invece un attacca a Tagliani, al Pd e ai sindacati, ritenuti corresponsabili delle difficoltà in cui si dibatte la chimica ferrarese. I sindacati sono soddisfatti «per l’adesione nazionale di oltre il 90% dei lavoratori allo sciopero».
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