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Piazzale Revedin, settanta nuovi posti auto

Piazzale Revedin, settanta nuovi posti auto

Terminato il recupero del parcheggio, a settembre sarà pronta anche la scuola Mosti

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Preceduto da uno stacchetto musicale - anticipazione del concerto che è seguito subito dopo l’inaugurazione del Parcheggio Revedin, - l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi ha ricordato lunedì sera le condizioni in cui questo spazio di via Bologna si trovava da tanti anni .

«Pozzanghere e buche che si riempivano a ogni acquazzone ora non ci sono più – ha esordito – mentre abbiamo realizzato un luogo che oltre a ospitare 70 auto, potrà essere utilizzato per mercatini e altri eventi. Il percorso è stato lungo ma finalmente è giunto al termine».

Modonesi ha poi ringraziato ingegneri, geometri e la ditta che ha provveduto al ripristino degli oltre duemila metri quadrati, annunciando il termine dei lavori della scuola Mosti per settembre così da consentire l’inizio dell’anno scolastico nella nuova sede, mentre per la cappella Revedin sarà necessario attendere i 300 mila euro dal Piano Regionale nel quale sarà inserita. Anche il sindaco Tiziano Tagliani è tornato indietro nel tempo quando molti anni fa si cominciò a parlare di recupero del parcheggio, addirittura con don Antonio parroco della Sacra Famiglia di cui si commemorano in questi giorni i dieci anni dalla scomparsa.

«Questa sera possiamo chiudere il percorso – ha dichiarato Tagliani – a dimostrazione che non ci occupiamo solo del centro storico ma anche della periferia. Abbiamo 38 cimiteri e ben 42 frazioni e tutte vorrebbero delle migliorie. Cerchiamo di provvedere e di salvaguardare il vivere urbano in ogni centro abitato ma questo non si fa solo con “i mattoni” bensì con la consapevolezza e la capacità dei cittadini di appropriarsi poi degli spazi ripristinati. Ora vi consegniamo Piazzale Revedin; rendetelo attivo, specie la domenica, magari in collaborazione con la parrocchia, così da spostare le molte iniziative che si svolgono solo in centro».

Tagliani ricorda poi le altre emergenze tra cui via Ippodromo, aggiungendo che l’amministrazione è al corrente di ciò che manca ma può provvedere solo con le risorse che ha a disposizione; l’importante è però, che porti a termine gli impegni che si prende. Don Uber ha poi benedetto il parcheggio lasciando quindi lo spazio ai musicisti e ai cantanti fra le lamentele del pubblico che avrebbe gradito una sedia per ascoltare più comodamente il concerto. Una mancanza che il sindaco ha giustificato con la difficoltà di avere i permessi.

Margherita Goberti

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