«Problema reale e non solo per il centro»
Davide Urban è il direttore generale di Ascom-Confcommercio. L'associazione di categoria pronta a spalleggiare sempre ogni "battaglia" dei commercianti del centro storico non passa certo sopra a un...
Davide Urban è il direttore generale di Ascom-Confcommercio. L'associazione di categoria pronta a spalleggiare sempre ogni "battaglia" dei commercianti del centro storico non passa certo sopra a un episodio come questo. Abbiamo contattato il direttore per conoscere la posizione di Ascom e per sapere da lui che impressione gli ha fatto questa lettera firmata da oltre quaranta negozianti concentrati in due sole vie…
Urban, i vertici di Hera si sono detti stupiti dalla lettera sottoscritta dai commercianti di via Bersaglieri del Po e via Canonica. Forse non si è un po' ecceduto?
«Sono stupito che si stupiscano. Io non metto in dubbio il loro lavoro ma se più di 40 commercianti lamentano un disagio, vuol dire che c'è qualcosa che non va. Non si tratta di una sola persona, si parla di tanti che di comune accordo hanno firmato una lettera di protesta, allora qualcosa che non va c'è davvero».
Ma se gli operatori ecologici passano tre volte al giorno come può esserci un livello di tale sporcizia?
«Probabilmente nelle ore buche tra il passaggio di Hera e l'apertura dei negozi qualcuno sporca le strade… Il servizio che già c'è dovrebbe essere ancora più puntuale e questo è un discorso che non riguarda soltanto il centro storico ma tutta la città di Ferrara».
Hera si è detta disponibile ad aprire un dialogo con i commercianti e anche a effettuare un passaggio aggiuntivo, cosa ne pensa?
«Ho letto la loro posizione proprio questa mattina (ieri per chi legge, ndr) sulla Nuova. Penso che potrebbe essere una soluzione, un buon modo per evitare che le strade siano assediate da cartacce, bottiglie, escrementi… Un passaggio intorno alle 8/8,30? Perché no, anche se a quell'ora di gente in giro ce ne è già e forse non è così semplice».
Quindi secondo lei il problema è reale…
«Certo che lo è e come ho già detto non riguarda solo il centro storico. Non si tratta solo delle vie, del Castello o della fontana di piazza Repubblica, si tratta di una città che vuole essere per sua stessa vocazione, città turistica. Bisogna tenere gli spazi pubblici curati sia per i residenti sia per i turisti che la visitano».
Oltre al lavoro di Hera, come si potrebbe risolvere il problema della sporcizia? «Penso che ragionare solo in termini di un turno di pulizia in più sia riduttivo. Quello che invece bisogna intraprendere è un vero e proprio percorso culturale di cura e rispetto dell'arredo urbano, dei monumenti, degli spazi comuni. Installare un bagno pubblico in centro potrebbe essere utile? Certo ma non è tutto qui. Fare un turno di pulizie in più? Ben venga ma non basta. Le persone devono rispettare i luoghi pubblici, il mantenimento e il decoro degli spazi è fondamentale per la natura turistica della nostra città». (s.g.)
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