«Servono più cestini e wc pubblici»
Paolo Benasciutti è il presidente provinciale dell'associazione di categoria Confesercenti. Lo abbiamo contattato per conoscere il suo punto di vista sui "commercianti con ramazza" e sulle possibili...
Paolo Benasciutti è il presidente provinciale dell'associazione di categoria Confesercenti. Lo abbiamo contattato per conoscere il suo punto di vista sui "commercianti con ramazza" e sulle possibili strategie che si potrebbero attuare per migliorare il decoro negli spazi pubblici.
Ha seguito la polemica degli ultimi giorni riguardo a pulizia e decoro di via Bersaglieri del Po e via Canonica?
«Certamente ma a prescindere da quelle due, è ovvio che nella città, e non solo nel centro storico, ci sono vie più o alla luce o nascoste di altre. Penso che tutta questa polemica sulla pulizia nasca da un malessere di fondo che è quello dei commercianti, dovuto alla crisi economica e al momento difficile che le attività stanno attraversando. È comunque utile che questa posizione sia uscita allo scoperto e che il problema sia salito a galla. Affrontandole le difficoltà possono essere risolte quindi ben venga il confronto tra commercianti ed Hera».
Un confronto al quale i vertici di Hera si sono detti disponibili…
«Infatti mi ha fatto piacere vedere che Hera, oltre ad aver fatto valere le sue ragioni, si sia detta disponibile ad aprire un dialogo di concerto anche con l'amministrazione comunale. Sulla polemica delle "bollette salate" è naturale che i cittadini e i commercianti, visto quello che pagano, vorrebbero un servizio sempre efficiente. Ci sono aree della città che andrebbero pulite con maggior cura e penso per esempio a via Bologna o a tutta l'area adiacente a Palazzo degli Specchi. Non è centro storico, d'accordo, ma anche lì ci sono attività, c'è la piccola media industria e vi abitano tanti cittadini. Quella zona mi pare un po' trascurata».
Quali sono secondo lei i fattori di "inquinamento" maggiori?
«I problemi di pulizia nel centro storico penso siano dovuti per lo più ai bar. Non per colpa dei locali, si capisce, ma spesso e volentieri per colpa dei loro frequentatori. Gettare cartacce e bottiglie in giro per le strade anziché nei cestini è sbagliato; mi sembra un ragionamento molto elementare eppure in tanti si dimenticano di osservare i principi basilari del senso civico e del decoro cittadino».
I commercianti lamentano, oltre la presenza di cartacce e deiezioni animali, veri e propri "urinatoi a cielo aperto". Un'idea per risolvere il problema?
"Sarebbe utile installare più cestini e anche dei recipienti per la raccolta differenziata farebbero comodo. Sulla questione degli "urinatoi a cielo aperto" purtroppo si è dibattuto già tante volte e credo che dotare il centro di bagni pubblici sarebbe davvero necessario. Un diritto per i cittadini e un dovere per le amministrazioni, a prescindere dal parere favorevole o contrario dei commercianti. I bagni pubblici servirebbero, a maggior ragione in una città come Ferrara che è meta turistica per molte persone».(s.g.)
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