Bomba d’acqua sul Centese
Colpita la parte nord del Comune. Allagamenti e danni a Casumaro, Reno e Alberone
Case, aziende e negozi allagati. Fossi e canali, strade e stradelli trasformati in fiumi e ricoperti anche da 30 centimetri d'acqua. Forte precipitazioni e bombe d'acqua hanno colpito ieri nelle prime ore della mattina, tutta la parte a nord del comune di Cento.
Risparmiato in gran parte il capoluogo, dove i vigili del fuoco del distaccamento di Cento sono intervenuti con idrovore per svuotare scantinati e seminterrati nella zona del Penzale e di via A. Boito, ad avere la peggio sotto al nubifragio di ieri mattina, sono state le frazioni di Casumaro, Reno Centese, Alberone, fino a XII Morelli.
Per molti centesi che abitano in questi paesi quella di ieri è stata una mattinata che è davvero iniziata con l'acqua alla gola. Già alle 8, dopo ore di pioggia battente, i fossi ai lati delle strade erano stracolmi. Tanto da far rifluire l’acqua sulle vie principali e secondarie.
In un batter d'occhio, strade e stradelli sono stati invasi e sommersi d a 20 – 30 centimetri d'acqua. In via Ferioli a Casumaro come in via Maestra Grande a XII Morelli, in via Bottega, Fortini e Chiesa a Reno Centese, dove i vigili del fuoco e gli addetti della Cmv sono intervenuti con idrovore al Nastrificio Barbieri Angiolino & C.
Ci sono volute diverse ore di lavoro per svuotare dall'acqua l'intero capannone.
Finiti sott’acqua, non solo cortili, stradelli e campagne tra Casumaro e XII Morelli, ma anche diverse abitazioni. In via Chiesa a Reno Centese come in via Ex Dogana a Casumaro, l'acqua ha superato per diversi centimetri la soglia di casa, infilandosi in stanze e garage.
Allagato anche il Forno La Sbarretta su via Correggio. Qui i titolari, scopa alla mano per spingere fuori l'acqua che è entrata nel negozio e nel laboratorio, commentano: «Per fortuna che la Protezione civile ci ha portato una pompa idrovora per togliere l'acqua dal negozio. Una giornata di lavoro completamente andata in fumo, senza contare poi i danni causati dall'acqua a prodotti ed alimenti».
«Per essere in estate, è vero, questa è una pioggia eccezionale. Ma è solo in queste occasioni che ricordiamo che fossi, canali e tombini vanno tenuti puliti, perché possano riceve e far scorrere l'acqua».
È il commento che si rincorre qua e la nei paesi del Centese colpiti ieri mattina dall'improvvisa onda d'acqua.
Presenti sul territorio, per raccogliere segnalazioni e individuare situazioni critiche, i carabinieri e gli agenti della polizia municipale di Cento. Una mattinata intensa anche per i vigili del fuoco, all'opera anche in un'abitazione con il seminterrato allagato, in centro ad Alberone.
Anche qui, via Chiesa è rimasta per diverse ore completamente sommersa da oltre 30 centimetri d'acqua, mentre è stata chiusa alla circolazione via Ghisellini. Il canale che costeggia la via infatti è esondato, sgretolando l'asfalto. Sul luogo, polizia municipale e un escavatore per la pulizia dell’alveo e permettese il deflusso dell’acqua nel canale.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
