Imbratta cabina Enel: nei guai writer ferrarese
Scoperto dai carabinieri di Ariano Polesine. Nel suo cellulare foto di altre imprese "artistiche"
Un “writer” ferrarese di 32 anni è stato fermato dai carabinieri di Ariano Polesine (Rovigo) dopo che aveva disegnato a caratteri cubitali la parola “brother” su una cabina elettrica dell’Enel nella zona artigianale di Rivà, una frazione di Ariano. I carabinieri qualche notte fa lo hanno trovato in possesso di numerose bombolette spray di vernice che l’”artista dei graffiti” aveva utilizzato per l’ultima sua opera.
Il ferrarese A.B. è stato denunciato a piede libero per imbrattamento di cose altrui Il “writer” ha annesso le proprie responsabilità, dando però una chiave di lettura “artistica” a quella che invece è una violazione della legge per l’articolo 639 del codice penale, in base al quale il writer è stato deferito alla magistratura rodigina. L’Enel Distribuzione ha già formalizzato la relativa denuncia negli uffici dei carabinieri.
Il danno economico causato da A.B. ammonta a diverse centinaia di euro, che probabilmente dovrà rifondere per cercare quanto meno di ottenere qualche eventuale attenuante alla sua condotta.
Gli inquirenti stanno tuttora lavorando sul c aso: sono così in corso accertamenti per accertare se altri episodi analoghi, registrati sia nel Polesine che nel vicino Ferrarese, siano o meno riconducibili alla mano di A.B.
Il writer ferrarese ha mostrato ai militari alcune immagini di graffiti riprese con il suo cellulare, che ora potrebbero essere sfruttate come prove contro di lui per altri imbrattamenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
