Ispezione dell’Unpli regionale alla Pro Loco di Cento
CENTO. In arrivo per la Pro Loco una visita ispettiva commissariale dell’Unpli regionale, per verificare la regolarità degli atti assunti dall’associazione centese. Lo ha deliberato all’unanimità il...
CENTO. In arrivo per la Pro Loco una visita ispettiva commissariale dell’Unpli regionale, per verificare la regolarità degli atti assunti dall’associazione centese. Lo ha deliberato all’unanimità il consiglio dell'Unpli regionale, riunito sabato scorso a Bologna: erano presenti 22 consiglieri regionali su 30 e tra gli assenti il presidente della Pro Loco di Cento e consigliere regionale Unpli Daniele Rubino. Al sesto punto dell'ordine del giorno dell'incontro, la discussione e l'analisi sui comportamenti tenuti da due consiglieri regionali, appunto Rubino e il consigliere Tartari, e a seguire il voto sui relativi provvedimenti da prendere. A fornire gli elementi di discussione è stato il presidente Unpli regionale Stefano Ferrari con una relazione scritta. Convinto che «il lavoro e l'impegno del Comitato regionale abbia raggiunto gli obiettivi e gli equilibri necessari tesi alla valorizzazione dei comitati provinciali e relative Pro Loco», facendo diventare Unpli «una realtà sempre più protagonista istituzionale in regione e nel sistema Unpli nazionale», Ferrari ha riferito al consiglio: «C'è purtroppo qualcuno che, per motivi che nulla hanno a che vedere con il mondo Pro Loco, cerca di demolire e distruggere». Ritenendo «gravissime le azioni dei due consiglieri regionali che, coinvolgendo persone esterne ad Unpli, hanno messo in atto da Rimini a Piacenza un'inutile sceneggiata». Nella relazione, Ferrari parla di «contatti e visite di Rubino &C. ai comitati provinciali per seminare disinformazione, per accusare d'inefficienza presidente e consiglio, offendere il collegio dei probiviri. E tutto, nel gioco di mettere l'uno contro l'altro. Una mancanza di rispetto segnalata da più parti da coloro che sono stati avvicinati». Un contrasto, quello tra Unpli regionale e Pro Loco di Cento, che nasce dalla nomina di altro consigliere regionale di San Giovanni: «Una nomina, ritenuta dai probiviri conforme allo Statuto, ma per Rubino &C. motivo di vendetta personale». Atti «da stigmatizzare» che, come ha riferito Ferrari in assemblea, «rischiano di compromettere l'immagine dell'Unpli, da qui la necessità di prendere provvedimenti». Il consiglio ha così votato (21 a favore, 1 astenuto) di formalizzare nei confronti di Rubino «una censura al comportamento per il suo operato, con l’avvertenza che tale diffida si trasformerà in espulsione dall’Unpli, come previsto dallo Statuto, se tali atteggiamenti dovessero ripetersi». Votata poi all’unanimità «una visita ispettiva commissariale straordinaria, condotta da due consiglieri regionali nominati commissari ad acta, da eseguire nella sede della Pro Loco di Cento per la verifica della regolarità degli atti. Una visita volta a salvaguardare l'onorabilità e il buon nome di tutta l'Unpli». (b.b.)
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