Primo passo per la fusione Vigarano apre le danze
Approvato lo schema di convenzione e la proposta dello studio di fattibilità Unanimità in consiglio comunale sul matrimonio con S. Agostino e Mirabello
VIGARANO MAINARDA. Parte il primo gradino dell'iter per arrivare a fondere, in un unico comune, Vigarano Mainarda, S.Agostino e Mirabello. I tre consigli comunali si sono già incontrati per esprimere il loro pensiero trovando l'unanime consenso nel cominciare a fare uno studio di fattibilità sull'ipotesi di fusione. Singolarmente ogni consiglio verrà convocato per deliberare sull'approvazione di uno schema di convenzione, tra i tre comuni, e per la realizzazione di uno studio di fattibilità relativo alla verifica della sussistenza delle condizioni per la fusione.
Nella seduta dell'altra sera il consiglio di Vigarano ha già deliberato. «Comincia l'iter per la fusione - ha spiegato il sindaco Barbara Paron in apertura di seduta -, anche se poi l'ultima parola sarà dei cittadini che saranno chiamati ad esprimersi. In questa fase di avvio il Comune di Mirabello sarà il capofila e avrà il compito di appaltare l'affidamento per lo studio di fattibilità. Il costo, per questo incarico sarà per il 70% a carico della Regione». Il civico consesso, all'unanimità, ha approvato e i capigruppo hanno espresso le loro aspettative. «Lo studio di fattibilità - ha detto Antonio Raho di Vigarano si cambia - deve chiarire vantaggi, risparmi e prospettive di sviluppo da questa unione». Marcello Fortini (Per Noi Vigarano) ha auspicato ci sia sempre la massima chiarezza tra i tre Comuni. «Importante - ha concluso Alessandra Lodi della maggioranza - esprimersi favorevolmente sullo studio di fattibilità per avviare questo importante percorso e arrivare alla fusione». Ieri sera anche il consiglio di Mirabello ha approvato la proposta dello studio di fattibilità. Stasera è chiamato ad esprimersi S.Agostino.
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
