Strade come fiumi piazze allagate e cantine in ammollo
Disagi anche in città con diversi interventi dei vigili del fuoco Nessun emergenza nei sottopassi, traffico sotto controllo
Un rovescio di pioggia praticamente ininterrotto, cominciato attorno alle 4 di notte e proseguito, intenso, per l’intera mattina: un acquazzone che anche in città ha provocato diversi disagi, anche se nè i vigili del fuoco nè la polizia municipale hanno registrato situazioni particolarmente critiche o sono stati chiamati per segnalazioni di pericolo o operazioni di soccorso per mezzi bloccati nei sottopassaggi, ma hanno comunque dovuto far fronte a diverse richieste di intervento. A farne le spese sono stati spesso gli scantinati: al limite, come già accaduto più volte in passato e in proporzioni maggiori, le rimesse nella zona di via Della Siepe e via Cedri. Sott’acqua invece sono finite le cantine di diversi residenti nell’area di via Montebello, così come in via Acquedotto e in via Stefani (zona via Bologna), dove gli effetti del forte piovasco si sono avvertiti con particolare intensità. Lamentele e proteste poi da parte di alcuni residenti di piazza Squarzanti, che a ogni forte acquazzone si allaga rendendo disagevole l’ingresso nei negozi e nelle abitazioni.
Un altro punto critico è stato quello della zona di via Falcone, mentre in via Borgo Punta un albero piegato verso la carreggiata ha destato qualche preoccupazione. L’assenza di forti raffiche di vento ha risparmiato in grande misura l’emergenza-rami, a differenza di quanto era avvenuto sabato pomeriggio, ma le conseguenze di questa estate pazza non sono state indolori per lo stato di salute degli alberi cittadini, al punto che l’Amsefc - constatato il peggioramento di alcune piante proprio a causa del maltempo - ha deciso di potenziare gli interventi di messa in sicurezza aumentando il numero di alberi da abbattere.
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