Le vittime ferraresi commemorate domani a Vigarano
VIGARANO MAINARDA. Dal 2 agosto 1980 sono passati 34 anni dalla strage causata dallo scoppio di una bomba alla stazione ferroviaria di Bologna, che causò 85 vittime e 200 feriti, però è sempre forte...
VIGARANO MAINARDA. Dal 2 agosto 1980 sono passati 34 anni dalla strage causata dallo scoppio di una bomba alla stazione ferroviaria di Bologna, che causò 85 vittime e 200 feriti, però è sempre forte la volontà di ricordare la memoria delle vittime della vile mano terroristica. In quell’orribile strage furono cinque i ferraresi che hanno perso la vita. Tra questi, il vigaranese Paolino Bianchi, Gaetano Roda di Mirabello, Vincenzo Petteni e Mirco Castellano di Ferrara e Antonio Montanari di Santa Maria Codifiume.
Domani l’amministrazione comunale vigaranese è impegnata in due momenti commemorativi. In mattinata il sindaco Barbara Paron, nella doppia veste di sindaco e assessore provinciale, insieme al vicesindaco Andrea Giorgi, va a Bologna alla commemorazione ufficiale di tutte le vittime. Saranno presenti anche diversi altri amministratori comunali, del territorio Ferrarese, capitanati dall’assessore del Comune di Ferrara, Luigi Marattin, e da quello di Cento, Pierpaolo Busi.
Al ritorno da Bologna, poi, la delegazione vigaranese, in segno di continuità, farà anche una commemorazione locale per il proprio concittadino. Davanti al municipo si formerà un corteo con il gonfalone, scortato da una rappresentanza di bersaglieri in congedo, per recarsi al cimitero per una preghiera ed un momento di raccoglimento sulla tomba dello sfortunato Paolino Bianchi. Al termine, il sindaco Barbara Paron, insieme ai parenti del defunto, deporrà una corona di fiori sulla tomba.
Anche per rendere omaggio alla vittima mirabellese della strage, Gaetano Roda, il sindaco Angela Poltronieri si recherà sulla tomba, la quale si trova a San Bartolomeo, per deporre un ricordo floreale.
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