“Nati per leggere”, progetto di successo
COMACCHIO. Ha riscosso un grande successo il progetto “Nati per leggere”, che si è svolto presso il nido comunale d’infanzia Il Giglio, con la partecipazione di tanti bimbi da zero a 6 anni,...
COMACCHIO. Ha riscosso un grande successo il progetto “Nati per leggere”, che si è svolto presso il nido comunale d’infanzia Il Giglio, con la partecipazione di tanti bimbi da zero a 6 anni, accompagnati dai loro genitori. Dal 2001 il Comune lagunare porta avanti l’iniziativa, in stretta collaborazione con i pediatri locali (Carlo Cafaro, Liviano Luciani e Concetto Cavallari), allo scopo di promuovere la lettura a voce alta ai bambini, sin dal primo anno di vita. È noto difatti che i bimbi sin dalla nascita abbiamo una predisposizione innata alle abilità linguistiche, che si perfezionano con gli stimoli ambientali.
«Abbiamo scoperto l’importanza di leggere a voce alta ai nostri figli – commenta Agnese Farinelli, una delle mamme – e proprio attraverso la narrazione di racconti, filastrocche, abbiamo condiviso il piacere di stare insieme, alimentando il legame affettivo tra piccoli e grandi, accrescendo la sicurezza e il desiderio di apprendimento».
Tante sono le iniziative che dal 2001 sono state messe in campo, dai corsi di formazione con esperti di lettura a voce alta, a convegni, giornate di studio, sino al progetto “Nati per leggere”, gestito all’interno del nido comunale dalle educatrici della cooperativa sociale Girogirotondo. Si tratta di uno spazio di lettura libero, non occorre nessuna prenotazione, ed è gratuito per i genitori e i bimbi del territorio. «Abbiamo avuto il supporto di due educatrici qualificate, Silvia e Liberata che leggevano ad alta voce storie e filastrocche – aggiunge Agnese -, invitando a sua volta i genitori a leggere ad alta voce e a nome di tutti i genitori desidero ringraziarle insieme ai pediatri di famiglia, a Patrizia, Simonetta, Giorgia e Alessandra del servizio pubblica istruzione e alla biblioteca comunale per il dono di un libro a tutti i bambini residenti».
Nel dare appuntamento alla prossima edizione di “Nati per leggere”, l’assessore Alice Carli sottolinea che «si tratta di un progetto educativo fondamentale per la crescita dei piccoli, che sin dalla più tenera età si abituano alla lettura a voce alta e all’apprendimento. Le risorse messe a disposizione per l’educazione sono un investimento».
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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