La Nuova Ferrara

Ferrara

La convenzione per lo studio di fattibilità

Fusione, il sì anche da Sant’Agostino

Fusione, il sì anche da Sant’Agostino

SANT’AGOSTINO. Anche il consiglio comunale di Sant’Agostino ha detto sì alla convenzione per lo studio di fattibilità della fusione - con la nascita di un Comune unico - con Mirabello e Vigarano...

1 MINUTI DI LETTURA





SANT’AGOSTINO. Anche il consiglio comunale di Sant’Agostino ha detto sì alla convenzione per lo studio di fattibilità della fusione - con la nascita di un Comune unico - con Mirabello e Vigarano Mainarda. La convenzione è stata approvata a maggioranza, con il solo voto contrario del gruppo di Massa Comune. «Tutto il gruppo di maggioranza è fortemente convinto - ha spiegato il vicesindaco Simone Tassinari di percorrere il percorso partito proprio da Sant’Agostino e da Mirabello negli ultimi mesi della scorsa legislatura e che aveva trovato anche noi, allora all’opposizione, completamente concordi. In più l’ingresso di Vigarano non fa che confermare la validità dell’idea».

Da qui un voto compatto della maggioranza che guida il Comune di Sant’Agostino - che vede insieme centrodestra e centrosinistra - alla delibera che è stata predisposta dai sindaci Toselli e Poltronieri, per un progetto che vede come capofila Mirabello, «mediano dal punto di vista del territorio - ricorda Tassinari - e che ha sempre creduto nel progetto di fusione. Il voto di venerdì sera è il primo passo nella direzione voluta. E non va dimenticato che il progetto per la fusione era contenuto anche nel nostro programma elettorale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google