Frutta, promozione del consumo
Iniziative e proposte per combattere la forte crisi del settore
Oltre alle attività come quella di ieri di "frutta d'amare" - l'iniziativa per promuovere la conoscenza ed il consumo di frutta sui lidi di Comacchio e che si è sostanziata nell'offerta di prodotti del territorio in degustazione a tutti direttamente da esponenti Coldiretti - l'organizzazione degli agricoltori ha presentato nei giorni scorsi diverse proposte concrete per intervenire sulla crisi del settore. Tra queste da sottolineare per Coldiretti «una corretta riconversione varietale; il coordinamento unico per l'immissione del prodotto sul mercato; la regolamentazione del sistema degli sconti e delle vendite sottocosto nella grande distribuzione organizzata; la regolamentazione sul commercio in materia di confezionamento che riduca i costi evitando il moltiplicarsi di formule diverse; lo sviluppo di fondi mutualistici per affrontare le situazioni eccezionali; la progettazione di nuove forme assicurative multirischio che comprendano le situazioni di crisi; l'esclusione della frutta più facilmente deperibile dal sistema del libero servizio nella Grande distribuzione organizzata (Gdo), maggiori controlli sul rispetto delle norme di commercializzazione e sui prodotti di importazione, troppo frequentemente spacciati per italiani". Per l'immediato, al fine di dare maggiore soddisfazione a chi produce la buona frutta e rilanciare i consumi di più alta qualità e far ripartire mercato e prezzi negli ultimi 60 giorni di campagna, Coldiretti sostiene la richiesta che il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, ha fatto alla Commissione Ue per l'utilizzo di quanto previsto dal Regolamento comunitario 1308/2013 (Ocm Unica), con un intervento straordinario per la frutta estiva (pesche e nettarine, angurie, meloni) che riguardi sia soci sia non soci di organizzazioni ortofrutticole. (a.t.)
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