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I sindaci dell’Unione «L’Europa tuteli anche l’agricoltura»

I sindaci dell’Unione «L’Europa tuteli anche l’agricoltura»

ARGENTA. «L'agricoltura rappresenta una voce fondamentale dell'economia emiliano-romagnola e della provincia di Ferrara in modo particolare». Antonio Fiorentini sindaco di Argenta e presidente dell’...

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ARGENTA. «L'agricoltura rappresenta una voce fondamentale dell'economia emiliano-romagnola e della provincia di Ferrara in modo particolare».

Antonio Fiorentini sindaco di Argenta e presidente dell’Unione Valli e Delizie; Andrea Marchi sindaco di Ostellato e assessore delegato all'agricoltura dell’Unione e Nicola Minarelli sindaco di Portomaggiore e vicepresidente dell’ Unione, intervengono in merito ai sempre attuali temi dell’agricoltura: «Proprio il nostro territorio - scrivono ancora i 3 sindaci – risulta particolarmente vocato per i prodotti orto-frutticoli estivi, fra cui pesche, albicocche e susine; gli attuali prezzi al produttore di tale frutta estiva, che si attestano intorno ai 20 centesimi al kg, rischiano di determinare una situazione drammatica per l'economia di questo territorio provinciale, con gravissimi rischi sul fronte occupazionale attuale e di prospettiva. L'entità infatti di tali prezzi al produttore non rendono in alcun modo conveniente la raccolta della frutta con ricadute notevolissime sulle giornate impiegate in agricoltura per la raccolta della medesima nonché rendono convenienti investimenti sulla futura raccolta da parte dei frutticoltori, con il rischio concreto di avviare una spirale irreversibile di perdita dell'occupazione e di venuta meno di ettari coltivati a frutteto. Di fronte ad una situazione di tale gravità - proseguono Fiorentini, Marchi e Minarelli - e a prospettive di tale portata, l'Unione dei Comuni Valli e Delizie, con i sindaci (Antonio Fiorentini, Andrea Marchi e Nicola Minarelli; ndr) offrono il loro sostegno alle organizzazioni sindacali di categoria e alle organizzazioni agricole perché la questione sia affrontata e risolta nelle più alte sedi istituzionali, con particolare riferimento all'Unione Europea. È necessario - concludono i 3 primi cittadini - infatti, che l'Europa intervenga in modo deciso attuando tempestive ed urgenti misure di sostegno, che consentano all'agricoltura ed alla frutticoltura del territorio di continuare a rappresentare un'importante opportunità lavorativa e di sviluppo economico. Fin da ora ci dichiariamo disponibili ad ogni iniziativa che le organizzazioni riterranno utili alla definizione della situazione».

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