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«Iniziativa di Merola, non potevo rinviare»

«Iniziativa di Merola, non potevo rinviare»

Il sindaco svela la genesi dell’intesa: rispondo pure a Ferragosto, ma loro non propongono nulla

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«Vogliono un consiglio straordinario a fine agosto? Mi convochino pure, per me va bene anche il 15...». Risponde con una provocazione Tiziano Tagliani all’affondo delle opposizioni contro la firma dell’accordo strategico pan-emiliano. Ma non ci sta a finire in un angolo, il sindaco: «È stato il sindaco di Bologna, Merola, a chiamarmi per dire che condivideva la scelta, ben esplicitata nella mia relazione programmatica, e proponendo di costituire gruppi di lavoro sui temi comuni. La presenza di Modena e Reggio, tra l’altro, evita il confronto diretto con la città metropolitana. E di fronte ad una proposta del genere cosa dovevo fare? Lasciarli aspettare lì in attesa del pronunciamento delle opposizioni?». Tagliani se la prende direttamente con i firmatari del documento agostano, «la verità è che loro non hanno nulla da proporre, altrimenti avrebbero messo in campo delle ipotesi alternative già nel dibattito sulle linee programmatica. Almeno dicessero “andiamo con Ravenna o con il Veneto”, invece no. E allora io vado avanti a fare le cose».

Il gruppo di lavoro ferrarese che dovrà lavorare a economia, innovazione, istruzione, ricerca, cultura, turismo, welfare, ambiente e infrastrutture di area vasta sarà costituito da due dirigenti comunali e dal sindaco. Dopo le ferie la prima riunione.

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