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Dalla Russia con amore

di Davide Bonesi
Dalla Russia con amore

Ai Lidi crescono gli arrivi dal grande Paese: la storia di Olga che ora vive a Spina

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LIDO SPINA. Dalla Russia con amore: si chiama Olga, è di Ufa, città russa a 1.200 km dalla capitale Mosca. È arrivata la prima volta in Italia per lavoro nel 1997, ma da cinque anni vive divisa tra la città natale e Lido Spina. Olga è una delle prime rappresentanti della nuova ondata di turismo, quello proveniente dalla Russia. «Ero venuta a trovare un’amica che aveva appena comprato casa qui - ci racconta Olba al Bagno Eden, a Lido Spina, dove l’ha raggiunta da una famiglia di cugini di Mosca -; dovevo stare tre giorni, invece mi sono innamorata di questo posto e subito dopo vi ho preso casa anche io. Da quando poi è nata mia figlia penso che i Lidi, Spina in particolare, siano ideali per le famiglie».

Ma come mai i nostri Lidi e non la Romagna?

«Prima molti russi andavano a Milano Marittima e Riccione, ma qui è più bello per la natura e per il minore caos. Ormai siamo in diversi ad aver preso casa ai Lidi, ma ci sono anche tanti russi in vacanza, sempre nuovi».

Uno dice Russia e pensa subito a petrolieri miliardari...

«No, certo. Qui vengono soprattutto famiglie normali, senza problemi economici ma neppure miliardari. Preferiscono questi posti all’Egitto, il Mar Nero e la Turchia, mete turistiche storiche per i russi».

Insomma, va tutto bene?

«No, un problema c’è, quello dei collegamenti. La Romagna è favorita dall’avere aeroporti e stazioni dei treni vicini al mare. Qui, invece, i turisti provenienti dal mio Paese arrivano a Bologna e Venezia, poi sono costretti a venire ai Lidi in taxi: lunghe ore di viaggio e spese maggiori».

A confermare il turismo russo in crescita è Cesarina, titolare del Bagno Eden: «Quella di Olga è una delle tre famiglie nostri clienti che vivono ai Lidi, ma ci sono altri gruppi di persone in vacanza e ogni anno ne arrivano nuovi». Lo stesso ci dice Sergio del Bagno Faro: «Un po’ di turismo dalla Russia c’è. Numeri piccoli ancora, ma non inferiori a tedeschi e olandesi». Ecco Luana del Ristorante Aroldo: «Abbiamo famiglie che vengono abbastanza di frequente, ormai da 2-3anni ed alcune hanno case di proprietà, anche a Porto Garibaldi e Lido Estensi. Si tratta di persone nella norma, famiglie benestanti ma che non ostentano e amano la tranquillità ed il paesaggio dei Lidi». Poi Roberto Bonazzi dell’agenzia L’Onda: «Di russi ne arrivano ormai ogni settimana, ma non tutti dalla Russia, molti infatti si sono trasferiti in Germania. Il limite dei Lidi resta quello dei trasporti, ma questo vale anche per i turisti italiani». Infine, Orlando Filippi dell’agenzia Il Mediatore: «A funzionare è soprattutto il passa-parola e un’ulteriore spinta c’è stata con la semplificazione degli inviti per ottenere il visto di ingresso. La crescita è evidente, non sono ancora numeri significativi ma è senz’altro una nota positiva per il futuro in anni molto difficili. Poi parliamo di famiglie giovani con bambini che apprezzano le nostre spiagge, la pineta e la tranquillità, e vogliono sistemazioni di buon livello».

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