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I ferraresi scelgono l’Italia Come cambia la vacanza

I ferraresi scelgono l’Italia Come cambia la vacanza

La crisi non ferma la villeggiatura, ma si vendono più pacchetti nazionali Le agenzie di viaggio fanno il punto su questa estate funestata dal maltempo

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Quest’estate la crisi sembra non fermare i vacanzieri, o almeno non più dello scorso anno.? L’impressione che si ricava parlando con i titolari di due agenzie del centro: Rino Siconolfi della Tubi Viaggi e Sandro Valieri della Dakota Viaggi. E tra le novità di questo 2014, anche se un po’ funestato dal maltempo, c’è un ritorno delle vacanze in casa, in Italia.

«Stiamo andando bene, anche perché fortunatamente lavoriamo con gruppi – commenta il primo da via Garibaldi – Notiamo una certa richiesta di località del Sud, specialmente Sicilia e Puglia, e poi vanno forte come sempre la Francia e il Nord Europa: quelli che ci sono andati hanno anche trovato beltempo!». Uscendo dal vecchio continente, «va bene l’Asia, dalla Cina all’India al Giappone, e gli Stati Uniti si confermano una delle mete dominanti». Rispetto all’estate dello scorso anno, quando gli eventi in Egitto precipitarono come purtroppo ormai ciclicamente accade, quest’anno la situazione nelle località turistiche del Nord Africa non è compromessa. Certamente la Libia sembra precipitare sempre più nel caos, «ma quel bellissimo paese – commenta Siconolfi – aveva appena cominciato ad aprirsi al turismo quando cadde il regime di Gheddafi».

Pure il collega Valieri, che lavora nella sede dell’agenzia di via Boccaleone, si dice «abbastanza soddisfatto. Tra le nostre offerte la specialità sono i viaggi, dall’India all’Armenia al Sud America, ancor più che le vacanze in località di mare, che pure stiamo vendendo, dalle isole greche alle Baleari». Anche lui nota «un po’ di ritorno in Puglia e in Calabria, regioni che hanno migliorato le proprie strutture».

Quanto all’altra sponda del Mediterraneo, è vero che fino a pochi giorni fa era in vigore lo “sconsiglio” a recarsi a Sharm El Sheik, «ma noi abbiamo sempre indirizzato i nostri clienti su Marsa Alam e ancor più su Berenice, luogo che io chiamo “l’altro Mar Rosso”».

Gabriele Rasconi

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