La pioggia ferma lo sport ma i vip sono protagonisti
Problemi nel pomeriggio per il torneo di beach tennis al Gallanti di Pomposa Belle e belli hanno invece acceso la serata a Nazioni: ecco le loro impressioni
LIDO NAZIONI. Pomeriggio bagnato al Gallanti di Lido Pomposa per il Beach Tennis Supervip tour 2014. Fortuna che l’altra ai bordi della piscina del residence “Airone Bianco” di Lido Nazioni i protagonisti, fra un piatto di tagliatelle al ragù e imponenti grigliate, non hanno disdegnato di parlar dei loro progetti a medio e lungo termine.
A settembre Giulia Arena, Miss Italia, bellissima e sinuosa, fasciata da un abito nero lungo con spacco vertiginoso, consegnerà la fascia, ma continuerà a condurre “Mode e modi” su La7 e a proseguire gli studi di giurisprudenza a Milano. «È stato un anno intenso, conduco una vita frenetica – ha ammesso Giulia -, ma spero di riuscire sempre a conciliare impegni televisivi e studio, per fare un giorno l’avvocato».
Accanto a Giulia un bel gruppetto di bellissimi, a partire da Marco Boscolo, 30 anni, Mister Europa, fisico scultoreo che si fa vanto di aver battuto Miss Italia a racchettoni nel pomeriggio: «L’ho stracciata – commenta -, in fondo nel gioco c’è competizione, la galanteria è un’altra cosa. Progetti futuri? In primavera proseguirò il mio impegno in una fiction in onda su Canale 5».
Un altro Marco, pure lui bellissimo, di cognome fa Crepaldi e non a caso è “il volto più bello d’Italia”, 25 anni, reduce dalla trasmissione “Detto fatto”, condotta da Caterina Balivo su Rai2: «Sono attore di fotoromanzi su Grand Hotel – dice con uno sguardo di ghiaccio -, ma ho anche una laurea in scienze dell’educazione e della formazione e ho in progetto un calendario con Marco Boscolo e perché no con Miss Italia, glielo propongo ora…». Anche Jennifer Rodriguez, altra bellissima ex-top model, showgirl venezuelana, si è rivelata disponibile a chiacchierare, raccontando i suoi esordi in Italia con Biscardi, dopo aver viaggiato tutto il mondo, sino alla recente collaborazione con Gigi: «Sono fiera del mio cognome – precisa – ed è una bugia creata per far gossip quella della presunta rivalità con Belen. Lei è a Milano a fare tv, io a Roma per il cinema».
Personaggio dalla straordinaria carica umana e professionale è Maurizio Mattioli che, rievocando la straordinaria esperienza «formativa e stakanovista» del Bagaglino con Pingitore e «la strepitosa cavalcata, una tappa fondamentale» maturata con «le finte bionde« insieme al grande amico Enrico Vanzina, ospite a Spina la sera precedente, ha lamentato che «Non ci sono più i grandi produttori di una volta, come Castellano e Pipolo o Scola: ora si fa cinema con gli sponsor. Uno che investe e fa film di serie A è Silvio Muccino, a cui Medusa dà fiducia».
Katia Romagnoli
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