È iniziata l’impresa dei subacquei Ferrari e Rolfini
GAMBULAGA. Erano passate da poco le 14 di ieri quando Antonio Ferrari e Massimo Rolfini, accompagnati dallo staff tecnico di supporto, si sono immersi a quattro metri di profondità in uno degli...
GAMBULAGA. Erano passate da poco le 14 di ieri quando Antonio Ferrari e Massimo Rolfini, accompagnati dallo staff tecnico di supporto, si sono immersi a quattro metri di profondità in uno degli specchi d'acqua dell'agriturismo "Ai due laghi" di Gambulaga, per tentare di battere il record del mondo di immersione, quello dell'impresa compiuta in coppia, superando le 72 ore. Incrociando le dita, il 50enne ferrarese Ferrari e il 38enne laghese Rolfini riemergeranno nel pomeriggio di giovedì ed entreranno nel Guinness dei primati, stabilendo un record che sarà arduo battere.
A supporto dei due provetti sub c’è uno staff tecnico che seguirà l'attrezzatura, altri esperti subacquei, un'équipe tecnico-medica dell'unità operativa iperbarica dell'ospedale di Ravenna, oltre che il sostegno tecnico logistico del gruppo laghese della Protezione Civile, coordinato da Donatella Moretti, presente alla storica immersione insieme all'assessore del Comune di Lagosanto Antonella Mazzotti.
Ad assistere all’impresa dei due temerari sub ci sono le mogli, amici, parenti e le telecamere di Sky Icarus. Rolfini e Ferrari, poggeranno su una piattaforma, progettata dallo stesso 38enne laghese, a quattro metri di profondità; inoltre si nutriranno a base liquida iperproteica, faranno idrobike, pinneggeranno lungo il lago per contrastare l'ipotermia (la temperatura dell'acqua a quella profondità varia tra i 26 ed i 28 gradi) e dopo 40 ore vi sarà un controllo medico, per scongiurare il rischio di allucinazioni, dovuto alla permanenza a lungo sott'acqua e alla forzata assunzione di ossigeno dalle bombole, misto ad una miscela composta da ossigeno arricchito.
Maria Rosa Bellini
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