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Il “villaggio diffuso” funziona e luglio chiude in crescita

Il “villaggio diffuso” funziona e luglio chiude in crescita

LIDO NAZIONI. Il dato è certamente parziale, eppure in controtendenza rispetto a quanto si poteva immaginare. Nonostante le condizioni meteorologiche infelici, il mese di luglio che si è appena...

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LIDO NAZIONI. Il dato è certamente parziale, eppure in controtendenza rispetto a quanto si poteva immaginare. Nonostante le condizioni meteorologiche infelici, il mese di luglio che si è appena chiuso ha portato indicazioni positive e interessanti per la Tomasi Tourism, in particolare per quanto riguarda le presenze turistiche nei due “villaggi diffusi” che l’operatore ha aperto nei Lidi comacchiesi negli ultimi tempi: la struttura “Airone Bianco” di Lido delle Nazioni, aperta nel 2012, e il nuovo Residence Pomposa di Lido di Pomposa, inaugurato all’inizio della corrente stagione turistica.

Si tratta, in entrambi i casi, di strutture alberghiere realizzate mettendo a sistema appartamenti per vacanze, una tipologia che stava particolarmente soffrendo le avverse condizioni di mercato delle ultime stagioni. Il recupero degli appartamenti nella formula del villaggio diffuso ha invece ottenuto immediato riscontro da parte dei turisti, sia italiani che stranieri. A luglio, le presenze complessive sono state 18.600 e la durata media di un’occupazione è stata di 10 giorni. Molto interessanti anche i dati sulla provenienza dei turisti: naturalmente la parte del leone la fanno gli italiani (66,5%) seguiti dai tedeschi (8,36%). Ma sono decisamente corpose anche le presenze provenienti da Svizzera e Paesi Bassi (rispettivamente 4,5% e 3,7%) nonché da alcuni paesi dell’est Europa, come Slovacchia (3,3%) e Repubblica Ceca (2,6%).

Sulla base di questi dati, Tomasi Tourism ha realizzato una proiezione sul 2014 che darebbe cifre decisamente lusinghiere: il totale delle presenze potrebbe infatti superare le 62mila, contro le 43.300 della scorsa stagione e le 24.600 del 2012.

«I dati turistici di luglio, uniti alle proiezioni sull’intera stagione, ci fanno capire che la strada intrapresa è quella giusta - spiega Ted Tomasi, amministratore delegato di Tomasi Tourism e presidente di Comacchio Turismo -. Nel 2012 abbiamo aperto la prima struttura, Airone Bianco, e nel 2013 abbiamo aumentato la capacità ricettiva mettendo a sistema anche alcune case vacanza esterne al villaggio, puntando sugli stranieri con un ottimo risultato. Il 2014 ha visto l’apertura del nuovo residence Pomposa e la messa a sistema di altre case vacanza: nell’anno in corso abbiamo consolidato le presenze straniere e al tempo stesso si è incrementata la clientela italiana, composta prevalentemente da famiglie con bambini, interessata alla formula “villaggio diffuso”, che ci sta dando particolari soddisfazioni soprattutto a Lido di Pomposa».

Fare turismo nei Lidi comacchiesi, insomma, significa anche trovare strade nuove, in grado di stimolare la clientela e di intercettare nuove tipologie di richiesta, legate anche alla contingenza economica internazionale. In questa direzione vanno anche altri progetti futuri di sviluppo turistico legati a strutture all’aria aperta ed ecocompatibili, che Tomasi Tourism intende realizzare nel prossimo futuro.

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