La Nuova Ferrara

Ferrara

«Sistemate quella buca I rattoppi non bastano»

«Sistemate quella buca I rattoppi non bastano»

Alcuni cittadini di Argenta denunciano i disagi lungo un tratto di statale Adriatica «Sopportiamo rumore e vibrazioni, l’Anas dice che tocca al Comune procedere»

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. «L'Anas ci ha risposto che non farà più interventi di rattoppo su quell'avvallamento perché dice che sotto c'è una perdita d'acqua che provoca il cedimento e quindi ci ha detto che ci dobbiamo rivolgere al Comune di Argenta». La precisazione è di Mauro Cobianchi, uno dei tanti cittadini che abita lungo la statale Adriatica, precisamente lungo quel tratto di strada situato di fronte a Tellarini Gomme e dove, per una ventina di metri, l'asfalto nuovo cede continuamente a causa del passaggio del traffico pesante.

Un avvallamento che, nonostante il rifacimento completo dell'asfalto e i continui rattoppi, continua a rigenerarsi con la conseguenza di fare rumore e procurare vibrazioni alle case che per i residenti somigliano a un martello pneumatico in azione 24 ore su 24. Nei giorni scorsi Cobianchi, assieme ad altri cittadini, ha segnalato il problema all'Anas e alla Polizia stradale. Il risultato è che, lo stesso ente stradale, nel giro di pochi giorni, ha fatto intervenire una squadra per mettere una toppa di catrame bituminoso. «Il risultato è sotto gli occhi di tutti - aggiunge Cobianchi -: l'avvallamento persiste e in più si è formato una sorta di scalino o di trampolino molto pericoloso soprattutto per le moto. Se un motociclista inavvertitamente dovesse transitarci sopra, davvero non saprei come potrebbe finire. Come dicevo prima - precisa - l'Anas ha risposto che da un loro sopralluogo risulta che sotto c'è una perdita d'acqua e quindi non è più di loro competenza ma del Comune di Argenta. La nostra preoccupazione è che quel tratto di statale 16 diventi terra di nessuno, come una sorta di conflitto di competenza e a pagarne le conseguenze fossimo noi, costretti a sopportare rumore e traballamenti. Cosa faremo? Di certo - conclude Cobianchi - qualcuno del Comune dovrà verificare cosa sta dicendo l'Anas e noi non rimarremo con le mani in mano, certamente».

Giorgio Carnaroli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google