L’aglio ha stregato anche i giapponesi
Voghiera, ci sarà anche una troupe televisiva nipponica alla fiera nella delizia del Belriguardo
VOGHIERA. "Mangia italiano, mangia nostrano. Anche dopo la fiera solo aglio di Voghiera". E' questo lo slogan scelto dagli organizzatori della 17esima fiera dell'aglio di Voghiera, prodotto diventato Dop (denominazione d'origine protetta); marchio che fa di esso un'eccellenza certificata del territorio. La frase, stampata su tutte le magliette che indosseranno i volontari durante questo week end (8, 9 e 10) alla delizia del Belriguardo, la dice lunga sul lavoro e sul concetto che gli agricoltori vogliono trasmettere. A questo proposito ieri, durante la conferenza di presentazione, il sindaco di Voghiera, Chiara Cavicchi, ha spiegato: «Come comunità stiamo cercando di guardare verso il futuro e di seguire essenzialmente due percorsi; il primo riguarda la tutela della qualità del nostro prodotto che rappresenta un'opportunità reale per il territorio. Il secondo percorso invece è indirizzato verso un nuovo obiettivo; vogliamo - afferma il primo cittadino - diventare un distretto agro-culturale. Bellezze paesagistiche e monumentali, prodotti tipici e turismo lento, sono elementi che messi in sinergia tra di loro possono risultare vincenti». Durante la tre giorni a Voghiera sbarcherà anche un'emittente televisiva giapponese che nel corso degli appuntamenti effettuerà riprese e interviste perché «in Giappone l'aglio è molto utilizzato come medicina omeopatica e sanno che questo territorio produce un prodotto di altissima qualità». Alla presentazione della fiera, tenutasi in Camera di Commercio, sono intervenuti anche il presidente Paolo Govoni, la presidente della Provincia Marcella Zappaterra, l'ex assessore all'Agricoltura Stefano Calderoni, e altri pilastri dell'organizzazione. «Questo - spiega Govoni indicando l'aglio presente sul tavolo - è un prodotto di eccellenza che va diffuso anche all'estero. Come Camera di Commercio ci impegnamo a sostenere questa voglia di crescita. Il fatto che sia prodotto Dop è motivo di vanto per tutto il territorio». Le coltivazioni di aglio occupano circa 150 ettari del territorio e il raccolto annuale si aggira intorno alle 8mila tonnellate. Calderoni ha parlato di concorrenza spietata di altri Paesi e ha sottolineato l'importanza del ruolo ferrarese nel mercato nazionale e non solo. Stessa sottolineatura l'ha fatta la Zappaterra che, dopo aver elogiato la collaborazione tra pubblico e privato, ha spiegato che guardando al futuro è necessario far leva sul trinomio agricoltura, cultura e turismo. Le giornate della 17esima fiera, che comincerà ufficialmente venerdì alle 18,30, saranno ricche di appuntamenti culinari, ludici e musicali. Sabato sera si terrà anche un'asta benefica a favore di Libera, in palio la maglia di Valentino Rossi da lui stesso autografata. Per maggiori info e conosce il programma dettagliato visitare il sito www.agliodivoghiera.it.
Samuele Govoni
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