Muore schiacciato dal suo trattore
Piergiorgio Rampazzo, 49enne residente a Pilastri, ha perso il controllo del mezzo ed è finito in un fossato
BONDENO. Ha perso il controllo del trattore, che stava guidando e dopo aver urtato un grosso platano il mezzo agricolo è finito nel largo fossato che fiancheggia la strada: il muso del trattore si è piantato sulla sponda opposta del fosso: l’impatto è stato micidiale, il trattore si è disarticolato e il conducente non ha avuto scampo. Erano circa le 15.30 di ieri quando Piergiorgio Rampazzo, 49 anni, imboccava la strada che porta a Casumaro, entrando all'altezza dei cimitero di Bondeno: doveva recuperare un altro trattore in territorio casumarese.
Per questo motivo agganciato al suo trattore aveva un pesante carrello sul quale avrebbe dovuto caricare l’altro mezzo agricolo. Percorse poche centinaia di metri, alla prima curva, per cause imprecisate, il trattore sbandava sulla sua sinistra urtando uno dei tanti grossi platani che costeggiano la strada. L'impatto con l'albero comportava lo sbandamento del trattore che infilandosi tra due platani finiva nel canale centrando, frontalmente, la sponda opposta. Nel canale c'era pochissima acqua ma l'impatto è stato devastante e il guidatore ha perso la vita praticamente all'istante.
I residenti della zona hanno sentito un grande e spaventoso fracasso; accorsi in strada hanno compreso subito la drammaticità della situazione e hanno fatto scattare immediatamente l'allarme. Sul posto sono prontamente arrivate un squadra dei vigili del fuoco volontari di Bondeno e una dal comando provinciale. Arrivavano anche l'elisoccorso, inviato dall'ospedale Maggiore di Bologna, e un'autoambulanza del 118.
La scena che si è presentata ai primi soccorritori era da brividi. Il trattore aveva tutta la parte frontale distrutta, le ruote anteriori si erano distaccate e nella cabina schiacciata e accartocciata, su cui premeva anche il pesante carrello che trainava, c'era l'uomo che non dava segni di vita.
Il conducente è stato faticosamente estratto dal groviglio di lamiere e i sanitari hanno cercato di rianimarlo. Purtroppo tutti gli sforzi messi in atto non sono riusciti a salvare la vita al guidatore. Sul luogo dell'incidente erano presenti anche i carabinieri della stazione di Burana, per i rilievi del caso, e una pattuglia della polizia municipale per regolare il traffico mentre tutte le operazioni erano in corso.
Piergiorgio Rampazzo, originario di Ficarolo (Rovigo), risiedeva a Pilastri dove lavorava per una ditta contoterzista del luogo. Lascia la moglie e due figlie.
Difficile comprendere la dinamica dell'incidente: l’uomo era un provetto guidatore di mezzi agricoli e aveva una notevole esperienza. Non si esclude l'ipotesi di un malore; saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire questa aspetto.
Giuliano Barbieri
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