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«Al più presto i lavori contro gli allagamenti»

«Al più presto i lavori contro gli allagamenti»

Le piogge dei giorni scorsi hanno riacceso l’attenzione sull’annoso problema Il comitato: anche l’area di via San Rocco va messa a disposizione del Consorzio

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CENTO. «I lavori inseriti nella prima tranche del piano anti allagamenti di Cento devono partire al più presto. Ogni giorno che passa, aumenta il rischio per la città». Dopo le bombe d'acqua e gli allagamenti di strade e scantinati che nei giorni scorsi hanno colpito il Centese, il Comitato Allagati Centesi, guidato dal presidente Alberto Alberti, chiede al Comune di concludere al più presto il percorso di acquisizione del terreno di via S. Rocco, in prossimità di via Ferrarese. «A maggio il consiglio ha concluso la procedura di esproprio per l'area di Ponte Alto, mentre rimane ancora aperta la questione del terreno di via S. Rocco. Per questo, il Comitato è intervenuto per ribadire che il primo stralcio del progetto, per essere funzionale, deve essere eseguito nella sua completezza, e non in parti come inteso dall’amministrazione Lodi. L'operazione, e il bando di gara per l'affidamento dei lavori, potranno partire solo quando entrambe le aree saranno a disposizione del Consorzio. Per questo, il 10 giugno a nome del Comitato ho presentato in Comune una richiesta di incontro tra tutti gli enti coinvolti nel progetto (Consorzio, Provincia, Regione, Hera e Comune) per fare il punto della situazione». Senza aver ricevuto risposta, Alberti si è rivolto agli altri coprotagonisti per avere chiarimenti: «Per concludere la questione, la Regione a luglio ha inviato una lettera a Consorzio, Provincia e sindaco di Cento, sollecitando quest'ultimo a chiudere il percorso, attraverso la stipula del terreno, passaggio indispensabile al Consorzio per avviare le complesse procedure di stesura del bando di gara. Ma dopo mesi, ancora nulla di concreto per l'area di via S. Rocco».

Un obiettivo, secondo gli auspici del presidente del Comitato, da raggiungere quanto prima, che sia attraverso la strumento del concambio o della procedura di esproprio: «Un ritardo- prosegue Alberti – che si protrae ormai da mesi, e che preoccupa fortemente i centesi e il Comitato».

Il gruppo allagati, d'altro canto, continua a lavorare perché i lavori partano al più presto e il problema degli allagamenti venga risolto. Anche la Regione da parte sua, riferisce Alberti «sollecita il Comune perché si attivi in modo da chiudere entro fine 2014 il percorso. Il rischio che si profila all'orizzonte, inoltre è quello di veder sfumare il finanziamento regionale di 3milioni di euro». Un'ipotesi che, soprattutto nei giorni scorsi, con pioggia intensa sulla città e non solo, non fa che allarmare i centesi, allagati e no: «Se ci lasciamo sfuggire quest'importante occasione, tanti sforzi verranno vanificati e si dovrà tornare tutto da capo. In questo caso, per la sicurezza idraulica e la lotta contro gli allagamenti a Cento, sarebbe una partita persa dall'inizio».

Beatrice Barberini

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