«Da ora in poi stop agli arrivi notturni nelle province»
«Da ora in poi non ci saranno più arrivi notturni e le prefetture e gli enti locali potranno essere attivati con una tempistica adeguata», spiega l’assessore regionale alle politiche sociali con...
«Da ora in poi non ci saranno più arrivi notturni e le prefetture e gli enti locali potranno essere attivati con una tempistica adeguata», spiega l’assessore regionale alle politiche sociali con delega all’immigrazione, Teresa Marzocchi, indicando uno degli effetti della creazione dell’‘hub’ regionale per l’accoglienza ai rifugiati dell’operazione “Mare Nostrum”. Da lunedì scorso i richiedenti asilo inviati in Emilia Romagna sono ospitati negli spazi della struttura dove in passato gli immigrati venivano identificati ed espulsi. «Credo che sia ormai chiara la differenza tra la gestione dei flussi di immigrati che chiedono protezione internazionale (asilo, assistenza umanitaria) e gli interventi legati ai controlli ordinari sull’immigrazione - precisa l’assessore regionale - Con la creazione di un centro d’accoglienza nell’ex Cie la Regione ha fatto un altro passo in avanti per migliorare la sua organizzazione. La guerra civile in Siria e la mancanza di una qualsiasi forma di controllo sui flussi in uscita dalla Libia sono solo alcune delle emergenze che stanno alimentando un esodo senza soluzione di continuità verso le coste italiane». A Bologna gli immigrati in cerca di asilo vengono sottoposti a screening sanitario e sociale (presenza di minori, disabilità, legami familiari). Dopo questo passaggio viene effettuata la ripartizione provinciale: le questure poi valutano le richieste di protezione. In Emilia Romagna gli affidamenti vengono ripartiti sulla base della popolazione residente: Piacenza 7,6%, Parma 11,7%, Reggio Emilia 10,8%, Modena 11,6%, Bologna 21,7%, Ferrara 7,3%, Forlì-Cesena 10,4%, Ravenna 10,3%, Rimini 8,6%. Al 31 luglio erano ospitati (dati della prefettura di Bologna) 123 rifugiati a Ferrara, 162 a Forlì-Cesena, 200 a Modena, 188 a Parma, 131 a Piacenza, 168 a Ravenna, 148 a Reggio Emilia, 118 a Rimini, 444 a Bologna. Totale: 1682. A questi si sono aggiunti 120 nuovi arrivi ad inizio settimana (20 dirottati a Ferrara). Dal conto si devono sottrarre i soggetti che si allontanano ed escono dal programma di protezione. Martedì il numero degli ospiti in regione era 1533.
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