La Regione assicura «Gli incentivi non mancheranno»
ARGENTA. A Piacenza la pioggia di questi giorni è una manna per i produttori di pomodoro, mentre per i ferraresi è un colpo basso. Ciononostante, l'assessore Rabboni, ha invitato produttori e...
ARGENTA. A Piacenza la pioggia di questi giorni è una manna per i produttori di pomodoro, mentre per i ferraresi è un colpo basso. Ciononostante, l'assessore Rabboni, ha invitato produttori e trasformatori dell'oro rosso a non drammatizzare ma a guardare avanti perché la Regione, con il nuovo Piano di sviluppo rurale da 190 milioni di euro, sarà sempre vicino al mondo agricolo. Prima però di entrare nel dettaglio, Rabboni ha ricordato il passaggio che Sfir ha fatto dagli zuccherifici alla lavorazione del pomodoro. «Anche per questo ho scelto - ha detto l’assessore - che ho scelto di venire in visita a Ferrara, nella seconda provincia per la coltivazione del pomodoro con peculiarità quale la vicinanza del luogo della produzione a quella di lavorazione». Nell'analizzare i fatti, Rabboni ha ricordato che c'è stata una ripresa del prezzo con un +15% degli ettari grazie al nuovo contratto in Italia. Purtroppo il tutto cozza con un'estate problematica. Nel riconoscere che la filiera del pomodoro è un'eccellenza, con marchi leader e aziende agricole fondamentali, l'assessore ha chiesto maggior gioco di squadra e confermato che l'aiuto accoppiato al pomodoro (160 euro) ci sarà e che nel 2017 verrà aumentato. Nel nuovo Psr i finanziamenti privilegeranno impianti tecnologici, innovazione, ricerca, di filiera e di efficientamento. «Fateci una proposta con indicazioni precise e non di carattere generale» è stata la risposta di Rabboni agli industriali. E' seguita la vista al sofisticato impianto con Paolo Baggioni, responsabile della produzione, nella veste di cicerone. (g.c.)
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