Più sicurezza per edifici comunali
In 35 strutture a Ferrara decisi gli interventi di messa a norma
Sono 35 gli edifici comunali, scuole, biblioteche e sedi di uffici dell'amministrazione, inseriti nel programma di interventi approvato dalla Giunta per la messa in sicurezza degli impianti. Le verifiche, obbligatorie per legge, saranno svolte da organismi abilitati che accerteranno per ciascun edificio l'eventuale necessità di eseguire lavori impiantistici di adeguamento, per i quali si provvederà poi di volta in volta con singoli ordini di servizio. La somma a disposizione ammonta a 100mila euro e sarà finanziata con avanzi di amministrazione previsto dal bilancio preventivo comunale 2014.
Non autosufficienza. Ammontano a 3.580 euro i contributi destinati a una serie di beneficiari del Progetto 'C.A.S.A.' (Cura Assistenza Sostegno Autonomia) mirato al sostegno a dipendenti e pensionati pubblici (e loro famigliari di primo grado) in condizione di parziale o totale non autosufficienza, residenti nel comune di Ferrara. Il progetto, finanziato dall'Inps gestione ex Inpdap, è coordinato dall'assessorato alla Sanità e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara e offre un sostegno principalmente economico per l'utilizzo di servizi specifici, tra i quali: assistenza domiciliare, sostegno alle spese per assistente familiare, sostegno ai costi di ricovero in casa protetta, accompagnamento sociale, ginnastica a domicilio, riattivazione cognitiva, motoria e logopedia, formazione ai familiari che hanno in cura persone non autosufficienti.
Gestione emergenze. Ci sarà anche il Comune di Ferrara tra i partner del progetto dal titolo 'Schoolem' ('A shared school emergency for a social response to disaster relief') candidato all'assegnazione di fondi europei per la sicurezza nel Programma Horizon 2020. Coordinato dall'Università di Ferrara, il progetto prevede la realizzazione di una ricerca sulla resilienza dei cittadini in caso di disastri o pericoli ambientali, studiando su scala urbana, il miglioramento della diffusione e divulgazione delle informazioni sulla percezione dei rischi e la gestione delle emergenze in caso di necessaria evacuazione per disastri naturali (terremoti, alluvioni, ecc). Tra i partner coinvolti Vigili del fuoco di Ferrara, il Cfr- Consorzio Futuro in Ricerca di Ferrara, Università di Trieste (Pianificazione delle emergenze), l'Ingv di Roma, l'associazione Psicologi liberi professionisti, l'Università dell'Ulster - Irlanda del Nord (Built Environment Research Institute), la città di Coimbra (Portogallo) - Protezione dei rischi e pericolo idrogeologico, e Madeira, Segreteria Regionale per l'Educazione e le Risorse Umane, l'Università di Nova Gorica in Slovenia (Master Etcaeh) e l'Università di sociologia di Berlino.
Il Comune di Ferrara parteciperà al Progetto mettendo a disposizione le competenze tecniche degli uffici dell'Istituzione scolastica, della Protezione civile e dell'Ufficio Sicurezza.
Gli studi in programma vedranno inoltre il coinvolgimento di docenti e allievi delle scuole di Ferrara di ogni ordine e grado, compresi nidi e scuole d'infanzia.
Il progetto avrà un costo totale di 1.613.975 euro e, in caso di approvazione da parte dell'Unione europea, il Comune di Ferrara riceverà un finanziamento di 160.125 euro senza dover contribuire con altre somme in denaro, se non attraverso l'imputazione delle spese del personale coinvolto nelle attività progettuali.
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