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Apre al petrolchimico il cantiere del rilancio

Apre al petrolchimico il cantiere del rilancio

Versalis: tra poche settimane i lavori, grazie agli enti pubblici per la celerità Un centinaio di addetti fino a metà 2016. I sindacati: più garanzie sugli appalti

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La ricetta per scacciare le depressione incombente dopo i dati tremendi del Pil, e cercare il lavoro dove c’è, richiede una concentrazione particolare sui pochi segnali positivi inviati dall’economia. In questo ambito la pole position agostana è senza dubbio conquistata dall’avvio del maxi-cantiere di espansione dell’impianto gomme di Versalis, nel petrolchimico, per diversi motivi: la portata dell’investimento, circa 200 milioni di euro; il dato in controtendenza rispetto ai timori di un disimpegno dalla chimica del colosso Eni; la dimostrazione di buona collaborazione pubblico-privato, una specie di Berluti bis. Quest’ultimo punto è sottolineato dalle fresche dichiarazioni di Versalis (Eni): «Grazie alla collaborazione con gli enti locali, in particolare Comune, Provincia, Regione, Arpa, Asl e Vigili del fuoco, siamo riusciti ad ottenere in tempi brevi le autorizzazioni (Via, Nof, permesso di costruire) tali da consentirci di avviare nelle prossime settimane le fasi propedeutiche all’apertura del cantiere per la costruzione del nuovo impianto Ep(d)m-Gp 27». L’ultima carta andata al suo posto è appunto il permesso di costruire, rilasciato il 21 luglio dal Comune, quindi quattro mesi dopo la richiesta che risale al 14 marzo: si dà il via libera alla costruzione di tre impalcati di metallo necessari all’edificazione dell’impianto, da completare entro tre anni.

Il cantiere realizzerà la quarta linea di produzione di etileme-propilene-(diene)-monomero, una gomma con spiccata resistenza al calore, all'ozono e agli agenti atmosferici, che viene ampiamente utilizzata in giunture e guarnizioni di elettromestici come di auto. In questa maniera l’impianto già esistente potrà aumentare la produzione fino a 130mila tonnellate all’anno di produzione. L’impianto sarà realizzato da Saipem, società del gruppo Eni, che sarà responsabile del project management, dell’ingegneria di dettaglio, della fornitura di materiali e componenti, della costruzione e monitoraggio delle attività pre-commissioning. Le attività di inizio cantiere partiranno già dopo Ferragosto, i lavori saranno completati entro il secondo trimestre 2016.

La speranza concreta da parte delle aziende del petrolchimico è che questo cantiere faccia da traino per l’intero sistema degli appalti, evitando così un autunno gramo. «Non sappiamo ancora quante persone occuperà la costruzione del nuovo impianto, vista la dimensione dell’investimento si può ipotizzare che superino le 100 unità - è il calcolo di Samuele Lodi, segretario provinciale Fiom Cgil - Certo è una boccata d’ossigeni che ci auguriamo venga trasferita ad aziende, come Idromacchine, già oggi in difficoltà». L’azienda che occupa quasi settanta persone ha perso l’accordo quadro per gli appalti di Versalis, ha posto in Cig diversi addetti e a settembre dovrà prendere delle decisioni. I sindacati contano sul tavolo Unindustria sul quale è in discussione il rinnovo degli accordi sugli appalti in petrolchimico per inaugurare una stagione nuova, «basta con gli appalti solo al massimo ribasso che finiscono con il penalizzare le aziende che applicano i contratti regolari» conclude Lodi. Il potenziamento delle gomme potrebbe essere l’occasione giusta per le nuove regole.

Stefano Ciervo

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