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lo scontro

Cento Futura, Lodi e Pd: è botta e risposta

CENTO. Marco Gallerani (Cento Futura), lancia il sasso: «Il Pd centese non vorrebbe ricandidare». Ma il segretario comunale dei democratici, Ivan Greghi smentisce categoricamente l’affermazione,...

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CENTO. Marco Gallerani (Cento Futura), lancia il sasso: «Il Pd centese non vorrebbe ricandidare». Ma il segretario comunale dei democratici, Ivan Greghi smentisce categoricamente l’affermazione, mentre il sindaco sul suo profilo ironicamente domanda: «Marco Gallerani chi? Cento non ha davvero bisogno dei politicanti del pettegolezzo e dei lanciatori di fango». Gallerani, da ex segretario comunale di Ppi e Margherita e per gli incarichi ricoperti in passato nel centrosinistra centese, afferma che, parlando con alcuni amici del Pd, ha appreso che «il partito sta lavorando nella direzione di cercare di togliersi l'incomodo Piero Lodi, assicurandogli un incarico (forse regionale) e non ripresentarlo come sindaco». Alla base di tale scelta, riferisce Gallerani ci sarebbero le «tante “sparate” del post terremoto e la stessa impostazione della ricostruzione data (imposta) da Lodi, sono ormai un problema che va risolto».

Immediata la risposta di Greghi: «Solo chiacchiere, da una persona che da oltre 2 anni è fuori dalla politica e non si interessa della città. Il Pd sta continuando a lavorare nell'interesse della città, raccogliendo nel territorio le istanze dei centesi, in modo da sostenere con convinzione e dare un indirizzo concreto all'amministrazione». Anche il sindaco è categorico: «Mentre c'è chi si dimena per dimostrare che esiste, a Cento si va avanti con i cantieri... La città cambia in meglio. Più verde, più servizi, più qualità....». E prosegue, spiegando che la «maggioranza sta rispettando il programma elettorale e facendo (con tutte le difficoltà di un periodo complicatissimo - che però si traducono semmai in ritardi non in cambi di rotta) quanto detto dopo il terremoto. Il cantiere di XII Morelli è partito, Reno Centese è appaltata e in avanzata prefabbricazione e sul campo partirà a settembre, Alberone va avanti, a Cento un’altra scuola cambia volto mentre un nuovo nido sta per nascere. Nove nuove scuole in tutto. Mentre tutte le altre sono state migliorate, dentro e fuori. Sono fatti concreti». Una ricostruzione che, come evidenzia il sindaco, «viaggia veloce: al via tra poco i cimiteri, palazzo del Governatore da accontierare», poi municipio, distaccamento vigili del fuoco, hangar, riqualificazione di aree verdi, sostegno all'occupazione. Un elencodettagliato fino alla risoluzione di problemi «storici, come Centro anziani, stazione, Pronto Soccorso, piano anti allagamenti, chiusura della discarica, aumento della raccolta differenziata, Unione Alto Ferrarese, risanamento di Cmv». Intanto il Pd, con gli alleati «sta facendo voltare pagina a Cento, come promesso. Una sfida impegnativa che sta venendo vinta, cantiere dopo cantiere, inaugurazione dopo inaugurazione», fino al «salvataggio di un Carnevale colpito dal terremoto ma soprattutto affondato da chi ha tenuto per decenni la testa sotto la sabbia .... Con buona pace dei "rosiconi" e dei "lamentoni" questa volta si fa sul serio. A colpi di fatti. Poi saranno i centesi, e non le civiche di carta, a dare le pagelle. Tra due anni».

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