La Nuova Ferrara

Ferrara

formignana

Che risate ricordando le poesie di Cantelli

FORMIGNANA. La memoria storica locale attraverso una cronaca dialettale in versi di un autore schivo ma di profonda sensibilità. Così, in occasione dell’ultima edizione della Festa Campagnola, nella...

1 MINUTI DI LETTURA





FORMIGNANA. La memoria storica locale attraverso una cronaca dialettale in versi di un autore schivo ma di profonda sensibilità. Così, in occasione dell’ultima edizione della Festa Campagnola, nella biblioteca comunale di Formignana, di fronte ad un numeroso pubblico, è stata ricordata la figura del compianto Eolo Cantelli (1922-1990) autore del bel libro pubblicato nel ’92 Zirudela Par al miè paes, e riproposto in questi giorni. Cantelli era anche tra i fondatori della sezione Avis cittadina. Sono state fatte tra le risate dei presenti letture di alcune poesie in vernacolo di Cantelli, presenti il vicesindaco Gloria Tinozzi, l’assessore alla cultura Laura Perelli, parenti, amici, la società podistica Faro (con cui correva Cantelli) col presidente Romano Folegati e la scrittrice Giorgia Pollastri, originaria di Formignana, che vive a Mestre da molti anni. (f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google