Masieri e Merli: «Era un vulcano di idee»
«Conoscevo Giancarlo da almeno una trentina di anni, per tanto tempo ho condiviso con lui non solo la passione per il podismo, ma anche quella di organizzare eventi». Luciano Masieri, ex assessore...
«Conoscevo Giancarlo da almeno una trentina di anni, per tanto tempo ho condiviso con lui non solo la passione per il podismo, ma anche quella di organizzare eventi».
Luciano Masieri, ex assessore allo Sport, ha accolto con grande dispiacere la notizia della morte del “papà” della CorriFerrara. «La voglia di organizzare iniziative e manifestazioni - ricorda - lo ha portato a sviluppare idee sempre più importanti: prima la Mezza Maratona di cui sono stato speaker nell’edizione inaugurale, e poi la Maratona di Ferrara». Corà, prosegue Masieri «era un vulcano inesauribile di idee, non c’era niente che potesse fermare il suo entusiasmo. Sapeva anche essere imprevedibile: se il giorno prima avevamo messo a punto tutti i dettagli di un evento, il giorno dopo mi chiamava perché nel frattempo gli era venuta in mente qualche miglioria al progetto. Tra di noi c’è sempre stato un rapporto molto diretto, anche quando ero assessore non c’è mai stata alcuna distanza “istituzionale” tra di noi. Perdo una persona di valore e un amico. Che ha lasciato alla città un’eredità importante che ora il Comune, titolare del marchio della Maratona, dovrà raccogliere».
«Avevo incontrato Corà proprio di recente e avevo parlato insieme a lui del futuro della Maratona - interviene Simone Merli, assessore allo Sport - Corà aveva profuso un impegno eccezionale, era il pilastro dell’organizzazione. La prossima edizione è prevista a settembre, presto faremo il punto con l’Ufficio Sport. Ma questo è soprattutto il momento del cordoglio, e il mio pensiero va alla sua famiglia».
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