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Inclusione lavorativa insediato il tavolo

Inclusione lavorativa insediato il tavolo

COMACCHIO. Si è insediato ufficialmente ieri in Municipio il tavolo per l’inclusione lavorativa, definito dall’assessore alle politiche sociali Sergio Provasi «tappa strategica fondamentale dopo l’app...

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COMACCHIO. Si è insediato ufficialmente ieri in Municipio il tavolo per l’inclusione lavorativa, definito dall’assessore alle politiche sociali Sergio Provasi «tappa strategica fondamentale dopo l’approvazione da parte della Giunta di un protocollo d’intesa per l’inserimento di persone in svantaggio socio-economico. Il lavoro può ridare dignità a chi ha commesso errori o li ha subiti». E’ poi intervenuta Barbara Ragazzi, responsabile dei progetti di inserimento lavorativo della Coop Work&Service, per tracciare un primo bilancio dell’attività svolta dal Punto di accoglienza sociale. Emerge un dato su tutti: il crescente accesso al servizio da parte di soggetti che afferiscono alle nuove povertà, figlie della recessione economica. «La legge 7 del 2013 ci ha permesso di intraprendere percorsi di inserimento sociale in contesto lavorativo con azioni di integrazione al reddito – ha sottolineato Ragazzi -, grazie a due progetti di importo pari a 60mila euro sostenuti dal Comune, che ha dovuto reinventarsi forme di aiuto per le nuove povertà». L’esigenza di fare rete con le associazioni di categoria e con le imprese locali, sulla scorta dell’esperienza positiva maturata dall’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi, pioniere sul territorio per gli inserimenti lavorativi, è stata un pungolo, sino a sfociare nell’istituzione di un tavolo, i cui lavori riprenderanno a settembre, come ha spiegato Giuseppina Pascale, dirigente del settore Politiche Sociali. A testimoniare l’esperienza proficua del Florenz era presente la titolare Arnalda Vitali, ma hanno accolto favorevolmente l’istituzione del tavolo anche Confartigianato (rappresentata da Riccardo Mantovani e Giuseppe Farinella), Carla Carli (direttore della cooperativa Girogirotondo), Patrizia Bertelli (Legacoop), Simone Bertolaso (associazione “Handiamo onlus”) e infine Lorenzo Tosini (Unindustria) il quale ha promesso di fare il possibile per attivare percorsi di inserimento. (k.r.)

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