Numero chiuso, è tempo di iscrizioni
Le scadenze concentrate a fine agosto. Tasse, il prossimo anno piccolo aumento: + 3 euro
Agosto pieno: è tempo di prepararsi per chi dovrà sostenere il test di ingresso a uno dei corsi di laurea a numero programmato. Il Ministero dell’Università decide numero dei posti e date di svolgimento per alcuni corsi, come quelli di Architettura, Medicina e Odontoiatria, che (per la prima volta) quest’anno si sono tenuti in aprile. Tra quelli a programmazione nazionale, devono ancora essere svolti quelli per le Professioni sanitarie, vale a dire Dietistica, Fisioterapia, Igiene dentale, Infermieristica, Logopedia, Ortottica, Ostetricia, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Tecnica di laboratorio e Tecnica di radiologia.
In totale, a Ferrara ci sono 303 posti per gli studenti comunitari (quelli per extracomunitari sono a parte) e ci sarà tempo per iscriversi fino al 25 di questo mese. Per quanto riguarda invece gli altri corsi, si tratta invece di numeri programmati a livello locale, vale a dire dal nostro Ateneo. Il corso di laurea in Biotecnologie ad esempio (che riparte dopo cinque anni di stop) non potrà immatricolare più di 72 studenti comunitari, quello in Chimica non più di 71, quello in Scienze biologiche non più di 175: per tutti e tre c’è tempo fino a lunedì 25 per iscriversi alla prova. Anche Farmacia e Chimica e tecnologie farmaceutiche (due corsi di laurea quinquennali, a ciclo unico) prevedono un accesso programmato: 146 i posti per il primo, 96 per il secondo, sempre considerando i soli studenti comunitari. Un giorno in più per pensarci hanno gli aspiranti studenti del corso triennale in Design del prodotto industriale: 49 posti alla cui prova d’ammissione ci si può iscrivere fino a martedì 26, mentre per il corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattiva la scadenza è venerdì 29.
Per i futuri studenti c’è comunque già una buona notizia: l’Università ha lasciato praticamente invariate le tasse. La terza e la quarta rata, che variano sia in base al corso scelto sia in base alla situazione economica, sono rimaste uguali, così come la seconda, che ammonta a 360 euro e 72 centesimi per tutti gli studenti. Solo la prima, anch’essa uguale per tutti, ha subìto un modestissimo aumento, inferiore ai tre euro: da 363,46 a 366,39.
Gabriele Rasconi
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