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Ferrara

i verdi contro le grandi opere

«Unire Ferrara e Ravenna con le superstrade esistenti»

«Se si vuole dare una risposta dal punto di vista dei trasporti, basterebbero piccoli interventi per collegare Ravenna e Ferrara utilizzando le superstrade esistenti, dedicando le risorse su una...

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«Se si vuole dare una risposta dal punto di vista dei trasporti, basterebbero piccoli interventi per collegare Ravenna e Ferrara utilizzando le superstrade esistenti, dedicando le risorse su una vera messa in sicurezza della E45 ancora gratuita onde evitare di diventare un'autostrada appetibile per le solite lobby». A sostenerlo sono i co-portavoce della Federazione dei Verdi dell'Emilia-Romagna, Arianna Bianchi e Paolo Galletti, nel criticare l'inserimento nel decreto “Sblocca Italia” della E45 Orte-Cesena-Mestre e di altre arterie emiliano romagnole.

A giudizio dei due esponenti dei Verdi «con questa decisione dobbiamo constatare che il Governo non cambia verso continuando a progettare grandi opere inutili dal punto di vista dei trasporti, dannose per il territorio, insostenibili per lo Stato che dovrebbe ripianare l'investimento iniziale dei privati». Pertanto, osservano, «bisogna dire basta alla ricetta dell'asfalto e cemento per uscire dalla recessione perché sono scelte economiche, obsolete e fallimentari e per questo continueremo a batterci in tutte le sedi contro questo progetto».

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